Chiesa piena per salutare il capo partigiano

Tanti cittadini al funerale di Mario De Nigris, c’erano i gonfaloni dell’Anpi e della Provincia
TERAMO. I gonfaloni della Provincia e dell’Anpi, la bandiera della Fratellanza artigiana e tanti cittadini assiepati nella chiesa del Cuore Immacolato di Maria. La città a reso così l’estremo saluto, ieri pomeriggio a Mario De Nigris. I vessilli e la commossa partecipazione di parenti, amici e persone che l’hanno conosciuto sono state le testimonianze concrete della stima e dell’affetto nutriti nei confronti dell’ultimo comandate partigiano morto venerdì a 94 anni. A ricordarlo anche come artista, storico presidente della Fratellanza artigiana ed ex funzionario della Banca popolare sono stati i tanti messaggi di cordoglio susseguitisi da venerdì pomeriggio. Teramo Nostra ricorda le numerose mostre di cui fu autore e organizzatore a Pietracamela. «Uomo mite e riservato», lo ricorda Sabrina Evangelista, presidente dell’Anpi di Montorio che si unisce al cordoglio delle tre figlie a cui era rimasto vicino da vedovo. «Un cittadino integerrimo», lo definisce Antonio Franchi, presidente provinciale dell’Anpi, «la sua vita è stata intensa e ha prodotto frutti di grande valore etico e morale». Per Mirko De Berardinis, ex segretario provinciale dell’associazione partigiani è stato «fedele ai nobili valori della sua gioventù». (g.d.m.)
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