Chiude storico negozio di cornici del centro

Attivo in via Stazio dagli inizi del Novecento, si era trasferito dopo il sisma del 2009
TERAMO. Annalucia Di Bartolomeo, titolare di “Arte e cornici”, va in pensione a 69 anni dopo 32 anni di lavoro e il centro storico di Teramo perde un’altra storica attività commerciale e artigianale, il negozio di cornici di via Stazio che era stato aperto agli inizi del Novecento con il nome – Conocchioli – di chi lo avviò e gestì a lungo. All’epoca era un negozio che vendeva non solo cornici ma anche articoli religiosi, sulla scia dell’attività itinerante dei cosiddetti “madonnari”.
Nel dopoguerra l’attività di Conocchioli venne proseguita da Tobia Giannandrè fino appunto al 1988, quando Annalucia Di Bartolomeo raccolse il testimone nella sede storica di Via Stazio. Il terremoto del 2009 ha reso purtroppo inagibili i locali, costringendo “Arte e Cornici” a trasferirsi in via Pellecchia, nella zona della stazione ferroviaria, dove è rimasto fino all’odierna e meritata pensione della proprietaria, che segna la chiusura definitiva di un pezzo della storia produttiva e laboriosa di Teramo. Ma in realtà quella di “Arte e cornici”, sia pure con altro nome, è una tradizione che non è destinata a morire. La sapienza sviluppata e maturata in 120 anni di storia, infatti, tramandata di madre in figlio, prosegue e rivive con il figlio di Annalucia, Toni Marcozzi, che ha appreso il mestiere di famiglia per poi mettersi in proprio nel 2000 con l’attività “Soqquadro”, nella sede di via Einaudi alla Gammarana. Intanto la titolare di “Arte e Cornici” ringrazia i tantissimi clienti che l’hanno scelta nel corso dei 32 anni di attività.(red.te)

