Chiuse la scuola dell’infanzia di Nereto e una sezione dell’asilo nido di Mosciano
Il Covid galoppa anche negli ambienti scolastici rimasti in attività, ovvero scuole dell’infanzia e asili nido. Ieri il sindaco di Nereto Daniele Laurenzi ha comunicato ai cittadini che «senza...
Il Covid galoppa anche negli ambienti scolastici rimasti in attività, ovvero scuole dell’infanzia e asili nido. Ieri il sindaco di Nereto Daniele Laurenzi ha comunicato ai cittadini che «senza aspettare le decisioni e disposizioni dell'Ucat - Asl di Teramo ho firmato l'ordinanza di sospensione temporanea in via cautelare delle attività didattiche in presenza dell'intero plesso della scuola dell'infanzia di Nereto, per 14 giorni a partire da lunedì 15 marzo e fino a domenica 28 marzo, in attesa di ulteriori accertamenti necessari per l'indagine epidemiologica del caso e comunque sino a nuova ordinanza sindacale». Laurenzi ha motivato il provvedimento con la positività al virus di un addetto della mensa della scuola dell’infanzia. «Vista la crescita dei contagiati», ha poi commentato, «se continuiamo di questo passo prima o poi arriverà la zona rossa anche da noi». A Mosciano con lettera di ieri l’Ucat della Asl ha comunicato di aver predisposto l’isolamento domiciliare fiduciario e l’interruzione delle attività didattiche in presenza per gli alunni e il personale relativamente alla sezione B dell’asilo nido comunale “Il Castello dei Piccoli” per contatti con un caso sospetto di variante Covid-19. Tutti gli interessati dovranno sottoporsi a doppio tampone diagnostico molecolare, uno in data 16 marzo e l’altro il 23, entrambi nel drive - in di contrada Casalena.

