Chiuso di nuovo l’albergo di Salino, migranti trasferiti

TORTORETO. Di nuovo chiuso il centro di accoglienza per richiedenti asilo di Salino di Tortoreto, questa volta per la scadenza della proroga della convenzione. Continua quindi l’odissea dei 25...
TORTORETO. Di nuovo chiuso il centro di accoglienza per richiedenti asilo di Salino di Tortoreto, questa volta per la scadenza della proroga della convenzione. Continua quindi l’odissea dei 25 migranti ospitati in un vecchio albergo della frazione, che sono stati quindi trasferiti per l’ennesima volta in altre strutture della zona. La prima chiusura dell’ex hotel Valsalino risale infatti a gennaio dell’anno scorso, motivata dalla mancanza della certificazione antincendio dell’edificio e dalle precarie condizioni igienico-sanitarie delle stanze. Al termine dei lavori di ristrutturazione dello stabile lungo la Bonifica del Salinello, i migranti tornarono nell’edificio a fine giugno scorso. Ora un nuovo trasferimento, questa volta per motivi burocratici, ma non è chiaro se motivato da una chiusura definitiva o temporanea, quindi se potrà essere firmata una nuova convenzione dalla cooperativa che gestiva il centro e le autorità. La decisione non è del municipio di Tortoreto, visto che la richiesta del consiglio comunale di aderire al modello Sprar, per gestire direttamente i flussi e i progetti di integrazione nel suo territorio, non è stata mai convalidata a livello statale. C’è da dire, inoltre, che nonostante una rissa nel centro che fece scalpore nell’ottobre scorso, il comitato di cittadini Salino ’92 ha sempre smentito l’esistenza di disagi per i residenti causati dalla presenza dei migranti.(l.t.)
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