Ciancaione: «Criteri sbagliati per i parcheggi sull’Adriatica»

5 Novembre 2017

ROSETO. Con quali criteri sono stati distribuiti sul territorio i parcheggi gratuiti e quelli a pagamento, in particolare sulla Nazionale? E quali sono i motivi che hanno indotto il Comune a non...

ROSETO. Con quali criteri sono stati distribuiti sul territorio i parcheggi gratuiti e quelli a pagamento, in particolare sulla Nazionale? E quali sono i motivi che hanno indotto il Comune a non riservareparcheggi per i disabili, aree per carico e scarico merci e parcheggi per donne in gravidanza, sul lato ovest della Nazionale nel tratto sprovvisto di parcheggi liberi? Queste le domande contenute nell’interrogazione presentata dalla capogruppo di Articolo 1-Mdp Rosaria Ciancaione che ha inteso raccogliere le segnalazioni dei residenti e commercianti. «I parcheggi a pagamento che partono dal bivio per Montepagano fino a Via Emilia», scrive la consigliera, «non sono bilanciati da soste gratuite, ed è l’unico tratto sulla Nazionale in cui mancano», dice Ciancaione, «quelli delle vie interne non sono ben visibili dai clienti dei negozi e, secondo i commercianti della zona, questo sta causando un calo di vendite. Mancano inoltre spazi riservati ai disabili, parcheggi rosa e aree per lo scarico di merci». Ciancaione riferisce che da qualche giorno nelle vie interne di via Liguria, via Sicilia, via Aosta, è stato istituito il divieto di fermata su un lato, fatto questo che ha ulteriormente complicato la situazione: «Le richieste di rivedere gli spazi di sosta non hanno trovato risposta da parte dell’amministrazione e i cittadini esasperati hanno anche inoltrato una raccolta di firme per denunciare i disagi. C’è molta rabbia da parte della gente e non è accettabile che un Comune, sulla stessa problematica, abbia comportamenti diversi penalizzando addirittura zone che, rispetto a quella centrale, hanno maggiori criticità da affrontare, come denunciato dall’associazione dei commercianti». Ciancaione chiede quindi al Comune se «intende intervenire per correggere queste criticità». (m.l.)
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