Cibo e storia con Slow food e Mit

Il 16 l’ultima delle Domeniche Pretuziane che hanno fatto il “tutto esaurito”
TERAMO. Ultimo appuntamento dell’edizione d’autunno delle “Domeniche Pretuziane”, itinerari alla scoperta del cibo e della cultura della città che hanno avuto un grande successo. Organizzati dalla condotta teramana Slow food, i tre appuntamenti vedono l’alleanza tra produttori e ristoratori locali, anche per sensibilizzare a un consumo consapevole dei prodotti locali.
«Nelle prime due domeniche abbiamo fatto il “tutto esaurito”», spiega la fiduciaria della condotta Marcella Cipriani, «questo testimonia l'interesse e la voglia che questa città ha di riscatto, di riappropriarsi di se stessa, in tutti i sensi, attraverso la cultura a 360 gradi, dalle bellezze architettoniche all'enogastronomia». Ai pranzi – il prossimo sarà il 16 a La Clessidra – sono abbinate escursioni alla scoperta della storia della città con una guida d’eccezione, l’assessore alla cultura Luigi Ponziani. Domenica la passeggiata partirà da piazza Sant’Agostino. Basilare l’alleanza con i produttori agricoli del Mit, che forniscono le materie prime. «E’ progetto che vuol contribuire alla rinascita di Teramo», commenta Maria Josè Moraza, una delle fondatrici del Mercato itinerante della terra, «è la dimostrazione che se si collabora le iniziative riescono. La riuscita è dovuta in grande misura all'impegno dei ristoratori che hanno allestito menu di qualità a prezzo più che democratico: condividono anche loro la voglia di far ripartire la comunità, dai piccoli produttori a chimica zero alla cittadinanza». Prenotazioni al numero 3471029002. (a.f.)

