Cinquecento penne nere fanno festa a Torricella

18 Luglio 2016

In tanti al raduno delle sezioni teramane dell’Associazione nazionale Alpini Tra di loro anche un reduce della campagna di Russia di 96 anni

TORICELLA. Cinquecento penne nere, appartenenti a 29 diversi gruppi, hanno preso parte al raduno provinciale degli alpini che si è tenuto a Torricella Sicura nel fine settimana per commemorare il centenario della Grande Guerra. L’alzabandiera con l’esibizione della banda di Borbona di Rieti, affiancata da quella di Tossicia, ha dato il via alla seconda giornata dell’evento, iniziato sabato. Dal campo sportivo è partita la sfilata alpina che si è conclusa davanti al municipio, per lasciare spazio al saluto delle autorità e alla messa in suffragio dei caduti. «La manifestazione è andata oltre le nostre più rosee aspettative, è stata una bella mattinata molto positiva», ha detto Daniele Palumbi, sindaco di Torricella, che ha sottolineato lo spirito di altruismo e la forza che caratterizza il corpo degli alpini. Sono intervenuti anche il presidente della Regione Luciano D’Alfonso, il sottosegretario Mario Mazzocca e il presidente della sezione Abruzzi Ana Giovanni Natale, oltre a numerosi sindaci. Momenti di commozione hanno caratterizzato l'evento organizzato dall'Ana sezione Abruzzi, dal gruppo alpini “De Dominicis” di Torricella capeggiato da Orfeo Tassoni, con il patrocinio del Comune e del Bim. «Nel saluto delle autorità sono state pronunciate bellissime parole per commemorare i caduti e dar forza al ricordo e alla speranza che non avvengano più fatti come quelli che ci hanno toccato da vicino con le due guerre», ha aggiunto Francesco Tassoni, a nome del locale gruppo alpini. Ha portato la sua toccante testimonianza anche il reduce Valentino Di Franco, 96 anni, sopravvissuto alla campagna di Russia durante il secondo conflitto mondiale. La manifestazione si è poi spostata in piazza Capuani, dove alle 21.30 si è esibito Francesco Tassoni, campione del mondo di organetto diatonico, accompagnato dall’orchestra “Banane&Lampone Band”, oltre alla proiezione di filmati e foto storiche sulla Grande Guerra. (c.d.g.)

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