Cipolletti: un bimbo morto è una tragedia inaccettabile
TERAMO. «Nessuna morte improvvisa in fascia pediatrica sia considerata in modo meramente statistico»: lo sostiene in una nota il consigliere regionale di FdI Marco Cipolletti, componente della V...
TERAMO. «Nessuna morte improvvisa in fascia pediatrica sia considerata in modo meramente statistico»: lo sostiene in una nota il consigliere regionale di FdI Marco Cipolletti, componente della V commissione sanità. «Anche se fosse uno solo, uno di numero, il decesso di un bimbo sarebbe vissuto dalla famiglia come una tragedia inaccettabile», scrive, «è sempre innaturale che un genitore sopravviva al proprio figlio, soprattutto quando si parla di minori. Particolarmente nel caso del ripetersi di queste morti e mi riferisco al fenomeno delle morti improvvise nella fascia 0-14». E annuncia: «Nel caso delle morti improvvise, specie tra i minori, anche se fosse uno in meno o uno in più, rispetto a una statistica oppure riferita a una media ponderale, l’unica cifra accettabile è solo lo zero assoluto. Per questo stiamo lavorando, seppure tra gravi incomprensioni e con grande difficoltà, in commissione sanità sulla risoluzione 88/V per la sorveglianza attiva in fascia pediatrica e sulla risoluzione 85/V per ottenere l'obbligo di accertamento autoptico in caso di morte improvvisa, proposte formulate per la fascia di età 0-14».

