Cirsu, anche Notaresco chiede chiarimenti sull’operato e i compensi del cda

Ancora una richiesta di chiarezza nei confronti dell'operato del cda del Cirsu: è quella presentata dai gruppi d'opposizione di Mosciano e Bellante, già autori di interrogazioni in materia, a cui...
Ancora una richiesta di chiarezza nei confronti dell'operato del cda del Cirsu: è quella presentata dai gruppi d'opposizione di Mosciano e Bellante, già autori di interrogazioni in materia, a cui questa volta si sono aggiunti esponenti della maggioranza di Notaresco. Alla richiesta dei rappresentanti delle liste Mosciano Nostra, Movimento 5 Stelle di Mosciano e Uniti si può per Bellante, si sono infatti associati il vice sindaco di Notaresco Sandro Saccomandi, l'assessore Antonio Di Gianvittorio ed i consiglieri Antonella Pacifici, Giuseppe Corradetti e Giuseppe Del Papa. Lo scopo della missiva è conoscere gli incarichi conferiti all'attuale consiglio d'amministrazione del Cirsu (formato dal presidente Angelo Di Matteo-nella foto, Angelo Di Gennaro e Franco Maggitti) a partire dal suo insediamento fino ad oggi, con indicazione delle somme impegnate e dell'ammontare complessivo delle spese di rimborso percepite dai componenti del cda. «Tutto questo nonostante il silenzio di Di Matteo alla richiesta di riceverci in un formale incontro, atto a fare chiarezza sulle ultime pronunce dei tribunali palesemente contrarie alle politiche, risultate illegittime, adottate dal Cirsu», dichiarano i consiglieri in riferimento alle richieste già presentate dagli esponenti di Mosciano e Bellante. I firmatari della richiesta evidenziano la necessità di fare luce e trasparenza nelle politiche di gestione della partecipata Cirsu e, ancor prima, della ormai fallita Sogesa». Infine, evidenziando ancora una volta il silenzio sulla vicenda dei rispettivi sindaci ed assessori all'ambiente, auspicano che presto venga convocato un incontro con il cda del Cirsu al fine di avere chiarezza sulle problematicità sottolineate. (s.p.)

