Cirsu, i cittadini annunciano un sit-in davanti alla discarica

13 Febbraio 2016

GIULIANOVA. Il comitato cittadino formatosi spontaneamente tra i residenti della vallata intorno agli impianti Cirsu di Grasciano chiama a raccolta quanta più gente possibile per manifestare martedì...

GIULIANOVA. Il comitato cittadino formatosi spontaneamente tra i residenti della vallata intorno agli impianti Cirsu di Grasciano chiama a raccolta quanta più gente possibile per manifestare martedì prossimo, in occasione del sopralluogo alla discarica. L’appello è per il rispetto della salute, dell’ambiente e della legalità. Per questo, alle 9,30, orario previsto per la visita congiunta di Asl, Regione, Comuni e Arta, i residenti si ritroveranno all’ingresso del polo tecnologico per manifestare a favore «del futuro dei nostri figli e del nostro territorio», come si legge in un volantino fatto circolare.

Da tempo, infatti, gli abitanti del Comuni limitrofi a Grasciano lamentano la mancanza di sicurezza ambientale e l’impossibilità di condurre una vita tranquilla per via del cattivo odore che da mesi c’è in tutta la zona.

Effettivamente, dopo diverse denunce fatte dai cittadini, ma anche dal sindaco di Notaresco Diego Di Bonaventura, a novembre e dicembre scorsi, l’Arta ha riscontrato ben 18 criticità all’interno dei padiglioni di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Una di queste criticità era appunto la separazione tra i diversi settori, che sarebbe la causa dei cattivi odori. Queste ragioni hanno portato, il 27 gennaio scorso, alla chiusura parziale degli impianti, in particolar modo quelli preposti ai rifiuti organici, con un documento a firma di Franco Gerardini, dirigente regionale del settore rifiuti.

In un incontro tra sindaci, tenutosi martedì scorso, è stato quindi deciso di effettuare un sopralluogo congiunto martedì prossimo. Durante l’ispezione, si vedrà se la Csa Scarl, ditta che gestisce gli impianti, ha ottemperato o meno alle direttive imposte dall’Arta. (m.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA