Cirsu, la Regione accelera l’iter per la rimozione dei rifiuti

NOTARESCO. Qualcosa si muove nell’iter di rimozione dei rifiuti dall’impianto del Cirsu. Dopo l’attivazione, circa due mesi fa, della procedura per l’escussione della polizza fideiussoria, a fronte...
NOTARESCO. Qualcosa si muove nell’iter di rimozione dei rifiuti dall’impianto del Cirsu. Dopo l’attivazione, circa due mesi fa, della procedura per l’escussione della polizza fideiussoria, a fronte dell’inadempienza del vecchio gestore dell’impianto, la Regione nei giorni scorsi ha infatti provveduto ad effettuare un primo sopralluogo nei capannoni del polo tecnologico insieme ad un perito dell’assicurazione. Sopralluogo volto a verificare la quantità di rifiuti presenti e valutare l’ammontare della somma da impiegare per la loro rimozione, stimata in circa un milione, e di cui ieri mattina si è parlato nel corso di un incontro in Prefettura.
La riunione, alla quale hanno partecipato il prefetto, il questore, i comandanti provinciali delle forze dell’ordine, l’Arta, il Noe, i Vigili del Fuoco, Asl, Regione Abruzzo e il sindaco di Notaresco e presidente della Provincia Diego Di Bonaventura, ha consentito di fare il punto della situazione sui passi messi in campo dalla Regione. «Non posso che ringraziare il prefetto e il questore per l’attenzione che stanno dimostrando ad una questione che interessa tutta la provincia», ha sottolineato Di Bonaventura, «per quanto mi riguarda, nella mia doppia veste di sindaco e presidente della Provincia, ho chiesto che le operazioni di rimozione dei rifiuti ancora abbancati vengano effettuate prima dell’estate, per evitare il ripetersi degli ovvi disagi per le comunità circostanti e i numerosi pericoli per l’ambiente. Con il caldo, infatti, c’è il costante rischio di un’autocombustione dei rifiuti».
Attualmente l’impianto di Grasciano è gestito dalla Deco, che dopo il fallimento del Cirsu aveva presentato una proposta di concordato fallimentare approvata a maggioranza dai creditori. La stessa Deco, dopo aver assunto al gestione, aveva provveduto a togliere dal sito la quota di rifiuti di propria competenza, cosa che invece non hai mai fatto il precedente gestore. Alla riunione di ieri in Prefettura, tra gli altri, erano presenti come spettatori anche il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto e l’assessore Valdo Di Bonaventura, che hanno sottolineato l’importanza dell’impianto di Grasciano nell’ottica di una nuova gestione provinciale dei rifiuti. (a.m.)
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