Cirsu, torna la protesta dei lavoratori ex Sogesa
GIULIANOVA. Torna il presidio dei lavoratori ex Sogesa davanti ai cancelli della discarica di Grasciano: da questa mattina gli operai riprenderanno la protesta, mai cessata del tutto, per denunciare...
GIULIANOVA. Torna il presidio dei lavoratori ex Sogesa davanti ai cancelli della discarica di Grasciano: da questa mattina gli operai riprenderanno la protesta, mai cessata del tutto, per denunciare le nebbie che si addensano intorno al proprio futuro lavorativo ed i ritardi relativi all’erogazione della cassa integrazione. Ad aggravare la posizione degli ex Sogesa, licenziati in blocco dalla curatela fallimentare della società, durante lo scorso mese di ottobre, c’è il fatto che negli impianti del Cirsu è momentaneamente diminuito il numero dei dipendenti riassorbiti.
In pratica, mentre per il mese di dicembre era stato previsto un incremento di 8 unità lavorative (per un totale di 27 operai), di recente il Consorzio stabile ambiente, che gestisce il polo tecnologico, ha richiamato in servizio solo 14 dei 19 lavoratori reintegrati. Gli ex Sogesa lamentano anche il fatto che, dallo scorso mese di marzo, non percepiscono più la cassa integrazione, scaduta alla fine di agosto, con 5 mesi di arretrati. I lavoratori chiedono lumi in merito, infine, alla società di Tivoli che si era detta interessata a rilevare parte degli impianti e riassorbire altri ex Sogesa. (s.p.)
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