Citerei punta ad attirare risorse per aziende e turismo

MONTORIO. È Marco Citerei, 45 anni, a guidare la lista "Montorio che vive", che ha schierato in campo tra gli altri il più giovane dei candidati consiglieri: il diciottenne Davide Di Donatantonio....
MONTORIO. È Marco Citerei, 45 anni, a guidare la lista "Montorio che vive", che ha schierato in campo tra gli altri il più giovane dei candidati consiglieri: il diciottenne Davide Di Donatantonio.
Cinque i pilastri del suo programma. Partendo dalle piccole e medie imprese esistenti, dall’artigianato e dal commercio, Citerei guarda ai finanziamenti europei e alla ricostruzione, per attirare le risorse necessarie per rilanciare il nostro territorio. È quindi sua intenzione avviare una ricognizione delle aziende attive, degli impianti ed immobili strumentali operanti e nel contempo redigere un piano che evidenzi la disponibilità immediata di siti dove creare nuove attività. “Montorio che vive” intende inoltre avviare una progettualità di comprensorio per lo sviluppo turistico, in cui Montorio funga da capofila per l’entroterra. Anche il settore agricolo va valorizzato per la lista, sia come sviluppo delle tipicità locali e sostegno delle attività agricole, sia ai fini della prevenzione di calamità naturali. Sulla ricostruzione post sisma la priorità è accorciare i tempi, attraverso lo snellimento della burocrazia, con la creazione di un tavolo permanente operativo tra le associazioni di categoria delle imprese edili e gli ordini professionali, per monitorare la ricostruzione, e di un coordinamento dei sindaci dei sei Comuni del cratere sismico che funga da raccordo tra il tavolo permanente operativo e la struttura commissariale. Citerei intende creare anche un ufficio per la ricostruzione interdisciplinare, che abbia il compito di seguire il processo passo dopo passo: dalla richiesta di contributo a quella del parere edilizio-urbanistico, dal rilascio del contributo alla liquidazione dello stato di avanzamento dei lavori.
Tra i pilastri del programma c’è anche la scuola, con la realizzazione del nuovo polo scolastico e la previsione di una nuova destinazione degli edifici scolastici che verranno dismessi, anche per offrire prospettive di sviluppo al centro di Montorio. E, ancora, tanta attenzione per il centro storico per renderlo nuovamente attraente soprattutto per i giovani. Stesso discorso vale anche per i borghi nelle frazioni. Infine, l’ambiente. In questo settore sono previsti tre progetti: rifiuti zero per portare a zero la quantità di quelli che finiscono in discarica, amianto zero per abbattere i costi di bonifica e smart city per sfruttare le energie alternative.
Catia Di Luigi
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