Città Attiva: da Tommolini realtà distorta
MARTINSICURO . «A volte leggere certe cose sconcerta. Se si perdesse meno tempo nella stesura di comunicati tesi a rappresentare una realtà distorta crediamo che le cose a Martinsicuro potrebbero...
MARTINSICURO . «A volte leggere certe cose sconcerta. Se si perdesse meno tempo nella stesura di comunicati tesi a rappresentare una realtà distorta crediamo che le cose a Martinsicuro potrebbero andare meglio». Inizia così la nota del gruppo di minoranza di Città Attiva sulla questione del bilancio dell’attività del Comune stilato dall’assessore Alduino Tommolini dopo poco più di un anno dall’insediamento della nuova amministrazione.
«Al di là delle manie di protagonismo», scrivono i consiglieri del gruppo civico, «rispetto al resto della maggioranza, che non è problema nostro, cosa c’è di attento e di oculato nella programmazione, tanto sbandierata dall’assessore al bilancio, se gli interventi di cui si parla sono tutti previsti tramite accensione di mutui? Cosa c’è da bearsi se dopo un anno e tre mesi lo stesso sta dimostrando di non avere un gran peso all’interno della sua giunta, se è vero come è vero che gran parte delle risorse di bilancio sono state spese e sparse in feste e interventi spot non programmati, ma frutto di lamentele che si cerca di mettere a tacere rincorrendo la quotidianità? I lavori sulle due scuole di Martinsicuro sono frutto di un progetto definitivo e esecutivo approvato nel marzo 2015. Si è deciso di rinunciare a questi fondi accendendo mutui per oltre 400mila euro, facile scelta quando ci si ritrova a prendere in mano una situazione finanziaria lasciata positivamente e con la possibilità di indebitarsi».
Secondo Città Attiva «riecheggiano le parole del sindaco in campagna elettorale quando predicava che i Comuni dovrebbero fare le opere attingendo a fondi sovracomunali. Idem per gli interventi sulle strutture sportive, che ad ogni modo potevano essere fatte attingendo tranquillamente al tesoretto a disposizione». Il gruppo di opposizione, dunque, tiene a precisare un aspetto specifico. «Sarebbe corretto dire che se i conti sono in ordine è perché sono stati trovati così», conclude, «per potersi prendere qualche merito è il caso che l’attuale amministrazione aspetti il suo consuntivo». (s.d.s.)

