Cittadella della cultura, il rettore: «I fondi riassegnati non bastano»

Mastrocola: mancano 8 milioni, con i 20 che la Regione ci ha restituito si può fare solo parte dei lavori L’ateneo dà ragione agli allarmi sul progetto lanciati da D’Alberto e D’Alfonso, Marsilio replicherà oggi
TERAMO. Il rettore Dino Mastrocola interviene nel dibattito sul recupero dell’ex manicomio e la sua nota è pesante come un macigno: perché il numero uno dell’Università teramana, soggetto attuatore del progetto, parte ringraziando il governo regionale targato Marsilio per il reintegro dei fondi, ma poi gli dà una staffilata che alla vigilia del voto fa malissimo. I soldi che ci sono stati ridati, scrive Mastrocola, non bastano per realizzare il primo lotto della Cittadella della cultura a Porta Melatina: mancano circa otto milioni. Il rettore, dunque, avalla gli allarmi lanciati nei giorni scorsi dal sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto e dal deputato del Pd Luciano D’Alfonso e smentisce la ricostruzione del centrodestra affidata a Paolo Gatti, secondo la quale i 20 milioni rifinanziati sono sufficienti. Ovviamente non è finita qui: stamattina il governatore Marco Marsilio in persona affronterà l’argomento in una conferenza stampa convocata al Blu Palace di Mosciano.
Cosa ha dichiarato Dino Mastrocola? «L’ateneo», così comincia la nota del rettore, «è impegnato a far partire in tempi stretti le gare europee per la realizzazione del primo lotto funzionale della “Cittadella della cultura” e del lotto A del Polo AgroBioServ. Ringrazia la precedente giunta regionale per l’assegnazione dei fondi “Masterplan” e l’attuale giunta per la riassegnazione dei fondi, ritornati nella disponibilità del Governo a causa del mancato rispetto dei termini giuridicamente vincolanti per i rallentamenti dovuti alla pandemia per quanto riguarda il lotto A AgroBioServ e per il ripristino di parte dei fondi assegnati per quanto riguarda l’ex manicomio, stornati per far fronte alle necessità sorte sempre durante il periodo pandemico. I 18 milioni assegnati per il lotto A dell’AgroBioServ, a fronte dei 21 richiesti, consentiranno la realizzazione di parte della seconda stecca del Dipartimento di Medicina Veterinaria e dell’ospedale veterinario. Il ripristino dei 20 milioni per la “Cittadella della cultura”, a fronte dei 35 richiesti, non è sufficiente a coprire l’intero progetto esecutivo validato: sono necessari ulteriori 7,9 milioni».
Mastrocola poi aggiunge che «per far partire i bandi e rispettare i periodi di esecuzione indicati nella delibera della giunta regionale è necessaria la disponibilità immediata dei fondi assegnati». Richiesto dal Centro di spiegare questo passaggio, aggiunge: «Significa che i 20 milioni che abbiamo bastano per far partire una parte dell’intervento progettato, ovvero che il bando di gara si può fare ma verranno realizzate meno cubature rispetto a quelle previste». La nota del rettore si conclude ricordando che «per il recupero integrale dell’intera area dell’ex manicomio e la realizzazione di quanto previsto nel primo progetto di fattibilità sono necessari circa 60 milioni. Auspichiamo pertanto, oltre al nostro impegno a intercettare progetti competitivi per tal fine, interventi da parte degli enti territoriali per raggiungere tale obiettivo». Un appello, in questo caso, indirizzato non solo alla Regione.
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