Cittadella dello sport: c’è l’intitolazione all’ex sindaco Ragnoli

Verrà scoperta in suo onore una statua in piazza Olimpia Si concretizza una delibera approvata in giunta nel 2013
ROSETO. Domenica alle 11 la Cittadella dello sport di Roseto sarà intitolata all'ex sindaco socialista Giovanni Ragnoli, che negli anni '70 con un'intuizione diede vita all'area sportiva. L'evento si terrà in piazza Olimpia (zona palasport), dove verrà svelata una statua in suo onore. «La Cittadella dello sport, che comprende il Palasport Remo Maggetti, la piscina comunale, i campi del Circolo tennis di Roseto, il campo di calcio e il pattinodromo, è un simbolo di unità e di impegno civico per tutto il territorio», afferma il sindaco Mario Nugnes, «la presenza, poi, della scuola media “Fedele Romani”, che sarà rinnovata con un investimento di 10 milioni di euro e i cui lavori sono partiti in questi giorni, completa quest’area dedicata allo sport e all’educazione. Un complesso unico nella provincia di Teramo che è il risultato di una lungimirante intuizione di Ragnoli, che ha trasformato un’intera area in un centro sportivo all’avanguardia anche grazie alle azioni delle amministrazioni comunali che si sono succedute a lui nel corso degli anni e che hanno arricchito il suo progetto».
L’intitolazione fa seguito a una delibera di giunta del 2013, approvata sotto l’amministrazione dell’allora sindaco Enio Pavone, nella quale si approvava l’intitolazione della Cittadella dello sport a Ragnoli, e che si concretizza solo oggi. Ragnoli negli anni '70 fu artefice di molte operazioni amministrative importanti come la costruzione del palazzetto dello sport, l'acquisto della villa comunale e quello di villa Clemente. Nugnes inoltre svela alcuni particolari della speciale opera a lui dedicata. «Il monumento, alto cinque metri e realizzato in corten, rappresenta l’ambizione di Roseto di essere oramai riconosciuta come città dello sport a livello regionale», conclude Nugnes, «questo simbolo tangibile dell’eredità di Ragnoli sarà un punto di riferimento per la comunità e un’ispirazione per le future generazioni. L’opera è destinata a diventare un’icona della città e, oltre a celebrare l’ex sindaco Ragnoli, rappresenta un promemoria dell’importanza dello sport nella vita quotidiana».
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