Città di Teramo: Spinelli è disponibile a restare come socio

13 Aprile 2023

Intanto Ferraioli carica la squadra: «Dobbiamo vincere la gara di commiato e poi fare nostra la Coppa Mancini»

TERAMO. È iniziata ieri, con la ripresa degli allenamenti, la marcia di avvicinamento del Città di Teramo verso l'ultima gara di campionato in programma domenica (ore 16.30) a Montorio contro il Mosciano. La società, in attesa di nuovi ingressi e di cambiare la forma giuridica da Ssd a Srl, è sempre concentrata sul futuro e su come organizzarsi in vista dell'Eccellenza. A tal proposito, dopo essere stato avvicendato con Enrico Valleriani nel ruolo di vice presidente, l'imprenditore Cesare Spinelli potrebbe comunque restare nell'organigramma. Nelle ultime ore, infatti, Spinelli ha fatto sapere di volere rimanere come socio e la richiesta è adesso al vaglio del direttivo del club. Sul fronte impianti, invece, la soluzione più percorribile per il prossimo campionato resta quella di continuare a giocare a Montorio mentre per gli allenamenti sono in corso dei contatti con il Csi per potere usufruire ancora del campo Besso di San Nicolò, magari con un orario di utilizzo più ampio. La dirigenza, inoltre, ha già avviato delle trattative con quattro aziende per lo sponsor tecnico della stagione 2023-2024.
La squadra di Marco Pomante, reduce dai pareggi (entrambi per 2-2) contro Pianella e Morro d'Oro, è concentrata sulla gara con il Mosciano e sulla successiva Coppa Mancini. «Vogliamo chiudere la stagione nel migliore dei modi», dichiara il centrocampista teramano Emanuele Ferraioli, «e affrontare il Mosciano in modo diverso da quanto fatto nelle ultime due uscite. Domenica dobbiamo congedarci da questo campionato con una vittoria, non ci sono alternative. C'è stato un calo sul piano mentale, dopo la promozione matematica, ma è il momento di tornare sul pezzo. L'obiettivo della conquista della Coppa Mancini ce lo siamo imposti e in un modo o nell'altro lo raggiungeremo. Sul piano personale sono contento di come è andata, sono ripartito nel calcio a 11 dopo gli anni nel calcio a 5. Era una sfida con me stesso e l'ho vinta, a Teramo sono rinato. Il futuro? Firmerei con il sangue pur di restare qui e chiudere la carriera con questa maglia. Mi auguro che il Teramo voglia puntare ancora su di me».
Ieri i giocatori e lo staff tecnico-societario hanno posato al Besso per la foto ufficiale di fine stagione.
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