Città-territorio, parte il toto candidati: Angelini il favorito

COLONNELLA. A metà mese, dopo due mandati, il sindaco di Colonnella Leandro Pollastrelli decade dalla carica di presidente e, per convenzione fra i sindaci, non potrà tornare alla guida della Città-te...
COLONNELLA. A metà mese, dopo due mandati, il sindaco di Colonnella Leandro Pollastrelli decade dalla carica di presidente e, per convenzione fra i sindaci, non potrà tornare alla guida della Città-territorio. Da questo addio di Pollastrelli parte il toto candidati fra i dodici primi cittadini che fanno parte dell’ente.
Quattro i nomi possibili che in questi giorni sono sempre più ricorrenti: il sindaco di Alba Adriatica Tonia Piccioni (che è anche consigliere provinciale), il collega di Martinsicuro Paolo Camaioni ed i primi cittadini di Controguerra e Sant’Egidio alla Vibrata, rispettivamente Franco Carletta e Rando Angelini. Fra i quattro, a dire il vero, il papabile sarebbe proprio Angelini: in questa eventualità, per la prima volta nella storia della Città-territorio, la presidenza la otterrebbe la città di Sant’Egidio alla Vibrata. Il secondo candidato che potrebbe aspirare alla carica di presidente potrebbe essere Carletta. Nella storia della Città-territorio (1999/2000), Sant’Omero, Tortoreto, Martinsicuro, Ancarano, Colonnella, Corropoli e di nuovo Colonnella sono state le città i cui sindaci hanno guidato l’organismo intercomunale.
Primo presidente fu l’ex sindaco santomerese Claudio De Donatis che ne curò la nascita. Dopo di lui si sono susseguiti Flaminio Lombi, Nilde Maloni, Emiliano Di Matteo, Marco Iustini, Umberto D’Annuntiis e Leandro Pollastrelli.
Politicamente tanto il centrodestra quanto il centrosinistra negli anni scorsi si sono alternati alla presidenza dell’ente.
In questi momenti la nuova pista ciclabile ( con il suo carico di polemiche), i rifiuti, il canile intercomunale e la discarica sono le questioni al centro dell’attività della Città territorio che ormai da anni ha messo insieme diverse amministrazioni comunali proprio con l’obiettivo di unire le forze degli enti locali, soprattutto per fronteggiare la carenza di fondi che ormai da tempo attanaglia gli enti locali costretti a fare fronte comune per andare avanti in tempi di tagli e riduzioni.
Alex De Palo
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