Civitella e Ascoli, storica firma: un patto per scambiarsi turisti

Chi visita il capoluogo piceno sarà incentivato a vedere l’ultima fortezza borbonica e viceversa In vista un allargamento dell’accordo a Macerata, il sindaco Cristina Di Pietro sfilerà alla Quintana
CIVITELLA DEL TRONTO. I comuni di Civitella del Tronto e di Ascoli Piceno insistono sul medesimo bacino di utenza turistica, del quale rappresentano gli indiscussi gioielli. Questo importante presupposto è alla base del protocollo d’intesa sottoscritto ieri a Palazzo Arengo, sede del Comune di Ascoli, tra il sindaco piceno Guido Castelli e quello di Civitella del Tronto, Cristina Di Pietro. L’obiettivo è incrementare il flusso turistico nei due territori attraverso una rete di collaborazione e azioni sinergiche che consentano di sfruttare le potenzialità turistico anche mediante lo scambio di informazioni, il coordinamento delle iniziative e la veicolazione delle attività e degli interventi programmati.
In sintesi, chi andrà a visitare Civitella sarà incentivato a visitare Ascoli e viceversa. Nel dettaglio, sono tre i segmenti che renderanno immediatamente operativa l’intesa: i visitatori che acquistano il biglietto per la Pinacoteca di Ascoli Piceno potranno visitare la roccaforte borbonica, usufruendo di un prezzo scontato, e viceversa. Contestualmente, chi andrà a Civitella vedrà immagini di Ascoli Piceno e viceversa. Inoltre, alla stagione di prosa e lirica 2015/2016 in programma ad Ascoli Piceno saranno previsti sconti per i residenti di Civitella. Terzo segmento: le realtà scolastiche dei due territori potranno visitare a condizioni vantaggiose i vari siti di interesse nei due comuni. I due primi cittadini hanno concordato sulla storicità dell’accordo auspicandodi poter estendere, in futuro, la collaborazione anche al Comune di Macerata.
«Abbiamo voluto proporre un primo passo, perché non si può rimanere nei propri limiti, bisogna superare i confini comunali, provinciali e regionali», ha detto Cristina Di Pietro, «e credo che da questo protocollo entrambe le cittadine possano avere uno sviluppo turistico. Ad una città di bellezza come Ascoli Piceno, vogliamo agganciare e collegare una realtà sicuramente più piccola, ma altrettanto significativa, come Civitella del Tronto, la meta più visitata in Abruzzo da italiani e stranieri». Alla sottoscrizione, culminata con un brindisi, erano presenti gli assessori di Ascoli e di Civitella, rispettivamente Michela Fortuna, Giorgia Latini, Riccardo De Dominicis e Gabriele Marcellini. C’erano anche Daniele Zunica, presidente di Assoturismo Abruzzo, e Fabio Bracchi, presidente della cooperativa Integra/Pulchra, che gestisce la fortezza di Civitella. Il sindaco Guido Castelli ha donato al sindaco Di Pietro l’opera “Facce da Quintana” realizzata dall’artista Nando Perilli e curata dal maestro Franco Pirzio. L’auspicio del primo cittadino è che il sindaco di Civitella possa indossare i panni di una dama della Quintana all’edizione 2015.
Stefania Mezzina
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