Civitella, la luce torna per pochi

22 Gennaio 2017

Arrivati otto generatori, per tutto il territorio ne servirebbero 75

CIVITELLA DEL TRONTO. Resta disperata la situazione a Civitella del Tronto. Da quasi una settimana l’intero comune è senza luce e la viabilità non risulta ancora ripristinata. Le frazioni (specie quelle ad altitudini maggiori) sono ancora irraggiungibili ed il sindaco Cristina Di Pietro è preoccupata per gli abitanti. «Ci sono persone che non riusciamo a raggiungere e non abbiamo notizie delle loro condizioni», dice, «stiamo cercando di rialimentare il territorio ma con grande difficoltà. Abbiamo ben 75 cabine elettriche nel comune ed i generatori a disposizione sono insufficienti. Terna ne sta installando sei, la Pilkington ce ne ha dati due che abbiamo posizionato nelle scuole ed abbiamo chiesto all’Enel di fornircene altri. Abbiamo crolli di tetti e cornicioni». Grazie ai generatori ieri l’elettricità è tornata in alcune zone, ma per alimentarli serve una grande quantità di carburante.

La vera emergenza però resta la sorte delle persone. Il sindaco parla di dispersi in alcune frazioni, come a Cerqueto ed in generale nelle zone alte. C’è una stalla con 350 capi di bestiame che è stata danneggiata, non c’è più riparo per gli animali che rischiano di morire. Cristina Di Pietro chiede aiuto a chiunque possa darle una mano per la sua Civitella del Tronto ed i suoi concittadini completamente in ginocchio. Si teme per la popolazione anziana e per i nuclei isolati con bambini.

Intanto nella parte interna della Val Vibrata c’è richiesta di generatori un po’ ovunque. Quelli a uso domestico sono andati a ruba nei negozi. Alcune strade della vallata sono ridotte a colabrodo e sono state parzialmente interdette al traffico veicolare.

Alex De Palo

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