Clienti con cocaina e marijuana Il questore chiude il bar Sixteen

Martinsicuro, serrande abbassate per sette giorni dopo un blitz della guardia di finanza Le altre accuse: trovati quattro lavoratori in nero, abusivi gli intrattenimenti musicali e danzanti
MARTINSICURO. L’iter è partito grazie al blitz della guardia di finanza che nel locale ha trovato numerose persone con addosso della sostanza stupefacente e scoperto alcune confezioni di cocaina, hascisc e marijuana. Ieri il questore Enrico De Simone ha chiuso per sette giorni il bar Sixteen di via dei Castani a Martinsicuro: il provvedimento scaturisce dal cosiddetto Tulps (testo unico di pubblica sicurezza) e dispone la chiusura per motivi di ordine pubblico e sicurezza dei cittadini.
Un controllo, quello fatto dalla compagnia di Giulianova delle Fiamme gialle, portato avanti con gli agenti della polizia locale di Martinsicuro e con un ispettore della Siae. Nel corso dell’attività di controllo, infatti, è stato riscontrato (questo secondo la ricostruzione fornita in una nota dalla questura) «l’esercizio abusivo dell’attività di intrattenimento musicale e danzante, violazioni alle norme in materia di lavoro (4 lavoratori in nero), di sorvegliabilità dei locali, di diritto d’autore, nonché in materia fiscale». Ieri mattina il provvedimento di chiusura è stato notificato dagli agenti della divisione di polizia amministrativa e sociale al legale rappresentante della società “Discospin s.r.l.”
Al termine del blitz dei finanzieri, dal cui esito è partito tutto l’iter concluso con il provvedimento del questore, cinque delle persone trovate nel locale con addosso della sostanza stupefacente sono state segnalate alla prefettura come consumatori. «L’attività di perquisizione nel locale», si legge nella nota della questura, « ha portato, inoltre, al rinvenimento di alcune confezioni di cocaina, hascisc e marijuana.Tra gli avventori del locale sono stati anche identificati tre soggetti gravati da precedenti penali (per spaccio di sostanze stupefacenti, guida in stato di ebbrezza, danneggiamento, reati in materia ambientale ed altri) ed altri otto con numerosi precedenti di polizia». Ma l’attività di controllo fatta dalla Finanza, con gli agenti della polizia locale di Martinsicuro e l’ispettore della Siae, è stata molto complessa e ha riguardato vari aspetti, così come evidenzia la nota della questura per quanto riguarda «l’esercizio abusivo dell’attività di intrattenimento musicale e danzante».
Non è la prima volta che, soprattutto negli ultimi tempi, il questore adotta provvedimenti di questo tipo nei confronti di locali. L’ultimo appena qualche tempo fa, sempre in Val Vibrata: dieci giorni di chiusura ad un bar che, secondo la polizia, era diventato ritrovo di persone con vari precedenti penali, soprattutto per spaccio di sostanze stupefacenti.
(d.p.)
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