Cocaina nascosta in casa, i carabinieri arrestano un albanese
Per mettere a segno l’operazione hanno accerchiato una palazzina a Nereto dove si nascondeva un albanese accusato di spaccio di droga. I carabinieri delle stazioni di Sant’Egidio, di Corropoli, del...
Per mettere a segno l’operazione hanno accerchiato una palazzina a Nereto dove si nascondeva un albanese accusato di spaccio di droga. I carabinieri delle stazioni di Sant’Egidio, di Corropoli, del nucleo operativo radiomobile della compagnia di Alba Adriatica e di Nereto, coordinati dal maggiore Emanuele Mazzotta, hanno circondato un immobile in via Iachini e arrestato l’uomo. Le indagini dei militari avevano portato dritti all’albanese che prima di trasferirsi a Nereto aveva vissuto a Sant’Egidio alla Vibrata dove continuava a gravitare.
Le pattuglie di militari hanno setacciato due appartamenti trovando in uno di questi, regolarmente preso in affitto, Elidon Shehaj, 26 anni, albanese, regolare in Italia ma senza lavoro. Con sé aveva 55 grammi di cocaina. L’arresto è stato immediato e ad eseguirlo sono stati i carabinieri santegidiesi diretti dal luogotenente Mario De Nicola.
La scena non è passata inosservata ai neretesi essendo stato operato il blitz in centro cittadino. Ieri, il giudice Roberto Veneziano ha convalidato l’arresto disponendo il divieto di dimora a Nereto per l’albanese. Secondo i carabinieri, Shehaj aveva stabilito a Nereto e a Sant’Egidio alla Vibrata la sua rete di spaccio, rifornendo anche i pusher locali. L’albanese era già conosciuto alle forze dell’ordine ed i carabinieri santegidiesi lo stavano osservando da un po’ fino a quando, ritenendo possibile che fosse a casa in possesso degli stupefacenti, hanno organizzato il blitz nel corso del quale è saltata fuori la droga. Per evitare che l’uomo scappasse, alcuni carabinieri hanno bloccato le possibili vie di fuga esterne. (a.d.p.)

