“Colibrì” in Africa con gli aiuti

Consegnati medicine e materiale scolastico, pronto un progetto bis
GIULIANOVA. La presidente del circolo culturale Colibrì, Ambra Di Pietro, è tornata dal suo viaggio di aiuti umanitari in Africa con in mente un nuovo progetto: mettere in sicurezza e risanare la piccola scuola del villaggio di Sindia, in Senegal. Ad accompagnare la presidente c’era anche Egidio Casati: i due benefattori giuliesi sono stati accolti dagli abitanti del villaggio con una festa tribale con tanto di coloratissimi vestiti locali. Nel viaggio in Africa appena concluso, ricco di emozioni, i due giuliesi hanno consegnato personalmente ai bambini e agli abitanti del villaggio africano tutto il materiale sanitario, scolastico ed umanitario che avevano già inviato a febbraio in un container partito da Ancona. A Sindia, Di Pietro e Casati hanno seguito le operazioni di allestimento della sala parto (una poltrona per le neomamme è stata donata da un’azienda farmaceutica emiliana) nell’ospedale di Sindia. L’associazione Colibrì ha inoltre stipulato un contratto di partenariato con l’associazione culturale senegalese Mballourson, con lo scopo di realizzare altri progetti. A settembre, il circolo giuliese proporrà una nuova raccolta fondi per portare avanti dei microprogetti utili alla ristrutturazione della scuola di Sindia, operazione che verrà realizzata con la manodopera locale. Le foto e il racconto del viaggio sono stati esposti durante un incontro tenutosi mercoledì scorso in via La Spezia, sede del circolo. L’8 maggio alle 21, inoltre, Colibrì proporrà una cena con delitto al ristorante Bellavista, uno spettacolo interattivo con il pubblico messo in scena dalla compagnia teatrale “Nero Boulevard”.(m.t.)
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