Colleatterrato Alto: un nuovo volto per il borgo storico

Concluso il primo lotto dei lavori di riqualificazione Già spesi 200mila euro, ne serviranno altri 150-170mila
TERAMO. Il borgo antico di Colleatterrato Alto cambia volto. Sono infatti terminati i lavori del primo lotto del progetto di riqualificazione dell'area storica del popoloso quartiere periferico di Teramo. Un intervento da 200mila euro, reperiti tra i fondi del bilancio comunale, che ha consentito di sistemare la pavimentazione e l'asfalto, posizionare nuovi sottoservizi, realizzare una scalinata che collega alla parte bassa del borgo e dare un accesso più decoroso all’area davanti alla ex scuola e alla vecchia chiesa. I lavori del primo lotto, eseguiti dalla ditta Marco Alessiani, hanno riguardato la parte che va da via Montanelli alle stradine interne mentre, quando verranno avviati i lavori del secondo lotto (servirà una spesa compresa tra i 150mila e i 170mila euro), ci si concentrerà sul completare gli interventi nella zona intorno alla chiesa e su via Caporale.
Nel borgo antico di Colleatterrato Alto, ieri mattina, si respirava un'aria di festa. A presentare il completamento dei lavori del primo lotto c'erano il sindaco Gianguido D'Alberto, l'assessore ai lavori pubblici Giovanni Cavallari e due residenti, l'architetto Ercole Volpi e l'ingegnere Pietro Di Giovannantonio, che hanno avuto (a titolo gratuito) un ruolo da protagonisti negli interventi nei panni, rispettivamente, di progettista e direttore dei lavori. Per l'amministrazione comunale erano presenti anche gli assessori Pina Ciammariconi e Alessandra Ferri e i consiglieri Michele Raiola e Marco Di Marcantonio. La presentazione del completamento dei lavori del primo lotto è avvenuta con tanto di passeggiata, insieme ai giornalisti e ai residenti, tra le vie del borgo antico. «Questa comunità, per 50 anni, non ha mai visto interventi di carattere pubblico», ha detto il sindaco D'Alberto, «noi continueremo ad investire sia risorse del Pnrr che fondi del nostro bilancio non solo sulle frazioni ma anche nelle aree storiche e identitarie dei quartieri». L'assessore Cavallari ha aggiunto: «A Colleatterrato Alto siamo dinanzi a una riqualificazione di comunità perché i lavori sono stati richiesti dai cittadini che risiedono in questo bellissimo borgo. Tutti si sono resi disponibili a dare un contributo. Per noi è motivo di grande soddisfazione vedere la felicità di chi abita qui per il risultato raggiunto». L'architetto Volpi, progettista dei lavori, ha invece sottolineato che «vedere questi luoghi un po' in abbandono era triste e quindi abbiamo sentito l'esigenza di fare qualcosa per renderli più accoglienti».
L'amministrazione D’Alberto continua a dare attenzione agli interventi da mettere in pratica nelle frazioni, nei quartieri e nei borghi di Teramo nell'ambito di una rigenerazione urbana e territoriale. Per quanto riguarda gli altri lavori programmati in periferia ci sono a disposizione 1,5 milioni spacchettati in tre lotti per borghi e quartieri. Un primo lotto vedrà interventi a Forcella, Miano e Cavuccio, soprattutto per nuove pavimentazioni; gli altri due prevedono lavori per illuminazione e spazi verdi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

