Colleparco tra degrado e cinghiali

29 Giugno 2023

Il quartiere chiede maggiore cura del verde e l’allontanamento dei selvatici

TERAMO. Erba alta, alberi pericolosi, pensiline sconnesse, illuminazione scarsa e cinghiali. Sono le criticità di Colleparco, quartiere che fa i conti con uno sfalcio a singhiozzo e interventi di manutenzione ordinaria che i residenti reputano insufficienti. A mettere in fila le problematiche è il comitato di quartiere che raccoglie le segnalazioni, anche fotografiche, di chi vive in una zona dove il verde da risorsa sta diventando un pericolo. E dove la presenza dei cinghiali, anche in pieno giorno e a ridosso delle abitazioni, genera crescente preoccupazione.
Da un paio di giorni nel quartiere sono partite le tanto attese attività di taglio dell'erba nell'area del parco, ma gli spazi pubblici che a giugno ormai agli sgoccioli aspettano ancora di essere sfalciati sono numerosi. A partire dai bordi delle strade e dagli incroci dove, come nel caso dell'intersezione fra via Montauti e via Memmingen, l'erba alta ha sovrastato marciapiedi e segnaletica ostruendo in modo pericoloso la visuale dei conducenti. Stessa situazione per alcune pensiline dell'autobus, quasi inutilizzabili. I cittadini segnalano inoltre la necessità di potatura degli alberi, soprattutto nella zona di via Melarangelo, e di potenziamento della pubblica illuminazione che in talune aree è scarsa.
Infine, ma forse prioritaria per i residenti, c'è la questione dei cinghiali. Negli ultimi giorni ci sono stati nuovi avvistamenti di piccoli gruppi a pochi passi dai cancelli di case e palazzine: gli animali si muovono fra l'erba alta e spuntano all'improvviso su strade e marciapiedi anche in pieno giorno. Il comitato di quartiere confida in interventi decisi e rapidi da parte dell'amministrazione per arginare il fenomeno.(v.m.)