Colleranesco, altri 120mila euro per completare i lavori a scuola

Il Comune approva la perizia di variante, stanzia la somma necessaria e ordina all’impresa di riavviare il cantiere il 2 settembre. L’obiettivo del sindaco è riaprire il plesso all’inizio del 2020
GIULIANOVA. Ripartiranno il prossimo 2 settembre, e per essere completati necessiteranno di ulteriori 120mila euro, i lavori di miglioramento sismico della scuola primaria e dell’infanzia di Colleranesco. Il riavvio del cantiere per quella data è stato imposto, a mezzo comunicazione ufficiale, dagli uffici preposti del Comune di Giulianova alla ditta Tecnocostruzioni srl di Cerignola (Foggia) che a suo tempo si aggiudicò l’appalto.
I lavori, per un importo complessivo di 855mila euro, furono sospesi nel 2018 per l’intervento della magistratura che bloccò ogni cosa per approfondire alcuni aspetti riguardati ipotesi di reato legate ad un precedente intervento riguardante l’edificazione del cosiddetto “corpo D”. Nel corso dell’ultimo intervento, infatti, sono venute a galla evidenti difformità tra quanto collaudato nel 2006 e quanto successivamente emerso. In pratica in quella parte del fabbricato, ovvero l’ultimo corpo edificato, mancavano completamente le fondazioni nonostante il collaudo definitivo non avesse rilevato la grossa anomalia. A seguito di ciò tutto si è bloccato in attesa che la guardia di finanza portasse a termine le indagini e che il Comune di Giulianova provvedesse ad approvare una perizia suppletiva e di variante.
A suo tempo l’ex sindaco Francesco Mastromauro aveva previsto la riapertura della scuola di Colleranesco per il gennaio 2019, ma così non è stato. Il disagio per alunni e famiglie è continuato e non si sa con precisione quando i ragazzi potranno tornare a frequentare quel plesso. Con l’avvento della nuova amministrazione in Comune si è cercato di accelerare i tempi (il sindaco Jwan Costantini vorrebbe, così ha dichiarato, riaprire la scuola già dopo le prossime vacanze natalizie) e il dirigente della seconda area in data 12 agosto, con propria determina, ha approvato la perizia suppletiva e di variante necessaria per poter proseguire dopo il forzato stop. A conti fatti l’amministrazione comunale ha stanziato ulteriori 120.849 euro per completare l’intervento che, come detto, dovrà tornare operativo dal prossimo 2 settembre. L’ulteriore spesa di oltre 120mila euro ha trovato la necessaria copertura con il reimpiego delle economie di gara in riferimento al mutuo contratto nel 2018 con Cassa depositi e prestiti.
Intanto, da quanto si è appreso, il Comune di Giulianova si sarebbe costituito nei confronti dei responsabili dei lavori eseguiti nel 2005/2006 per il recupero del maggiore importo ritenuto necessario per completare la parte mancante oggetto d’inchiesta.
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