Colleranesco, il campetto chiuso perché pericoloso

4 Dicembre 2018

Le recinzioni sono instabili e il terreno di gioco sollevato dalle radici dei pini Intanto i lavori nella scuola della frazione potrebbero ripartire da gennaio

GIULIANOVA. A Colleranesco, dopo la scuola, ora è impraticabile anche l’adiacente campetto in erba sintetica. La chiusura è stata determinata da motivi di pericolosità legati a due ragioni in particolare. La prima riguarda la recinzione dell’impianto sportivo, che si estende in altezza per diversi metri. Si vedono ad occhio nudo elementi della delimitazione stessa che non risultano più normalmente ancorati, ma liberi e quindi in grado di nuocere. Altri problemi derivano dalla rete di protezione, in più punti logorata e non in grado di provvedere alla sua funzione originaria. La seconda ragione è suggerita dall’azione esercitata dalle radici dei pini sul manto artificiale del terreno di gioco. L’invadenza delle radici in alcuni punti ha sollevato il manto con evidente situazione di rischio per bambini e ragazzi che frequentano quell’impianto comunale. Le segnalazioni del resto sono giunte proprio dai genitori, fortemente preoccupati dalle condizioni della struttura. Da qui la decisione dell’ufficio tecnico municipale di interdire l’uso del piccolo complesso sportivo. Nel frattempo i responsabili comunali stanno studiando gli interventi da adottare al fine di restituire al più presto quello spazio al divertimento dei giovani. Per il ripristino passerà sicuramente qualche settimana.
Intanto risultano ancora fermi i lavori che riguardano la messa in sicurezza della scuola elementare e dell’infanzia sempre di Colleranesco. Ad oggi sono stati portati a termine interventi pari al 30% dell’intero intervento da parte della ditta subappaltatrice che ha riconsegnato il cantiere. Com’è noto, proprio durante l’esecuzione della prima parte, è venuto fuori un imprevisto e cioè che i lavori eseguiti sulla scuola nel 2006 non sarebbero stati conformi a quanto previsto dal progetto. Appresa la novità, tutto si è bloccato e l’ufficio tecnico del Comune ha dovuto redigere un progetto di variante in modo da ricomprendere il “recupero” di quanto non eseguito allora. L’elaborato, già predisposto dai tecnici comunali, è in corso di approvazione da parte del dirigente per essere quindi depositato al Genio civile. Si prevede che il cantiere possa essere riavviato subito dopo le festività natalizie e il plesso riavviato all’uso scolastico per il settembre del 2019.
©RIPRODUZIONE RISERVATA