Collettore di via Parma, parte la procedura per avviare i lavori

12 Novembre 2021

L’assessore Di Candido: «Intervento indispensabile per scongiurare il rischio allagamenti nella zona» Già stanziato mezzo milione di euro, si procederà con la selezione del minor prezzo delle offerte

GIULIANOVA. Il collettore di via Parma, da tempo atteso dai residenti di quella parte di viale Orsini, sarà realizzato entro breve. Si eviteranno i continui allagamenti grazie al convogliamento delle acque meteoriche su un unico ampio canale che sfocerà a mare passando per via Parma. Precisa l’assessore ai lavori pubblici Giampiero Di Candido: «Dobbiamo ringraziare la famiglia Stecher se l’opera sarà realizzata visto che il tracciato interesserà la sua proprietà di via Parma».
Il provvedimento di avviare l’iter definitivo per la realizzazione dell’opera è stato assunto dalla dirigente della seconda area e segretaria generale Raffaella D’Egidio con il criterio di selezione delle offerte, quello del minor prezzo, mediante proposta di ribasso sul prezzo a base d’asta. L’intervento usufruirà del contributo del ministero dell’Interno. L’importo previsto per l’intervento è di 514.442 euro, salvo ribasso di gara. L’obiettivo che l’amministrazione comunale intende raggiungere è quello di «fronteggiare adeguatamente, nelle zone interessate, la complessa situazione della rete di drenaggio delle acque bianche del Comune di Giulianova che, in occasione di eventi meteorologici intensi, si è dimostrata affetta da gravi insufficienze».
Oggetto dell’opera è la realizzazione di un nuovo tratto di collettore delle acque bianche. La scelta della ditta che eseguirà i lavori avverrà attraverso la procedura negoziata senza la pubblicazione di un bando di gara. La giunta municipale, il 21 ottobre, ha approvato il progetto definitivo ed esecutivo dell’opera. Per fronteggiare le criticità del passato, nel 2006 fu approvato dal consiglio comunale lo studio di analisi del funzionamento idraulico, dello stato di conservazione della rete fognante delle acque bianche del centro urbano, delle soluzioni progettuali e delle priorità di intervento, redatto dall’ingegnere Antonio Di Eugenio. Ora manca l’ultimo step: l’affidamento dei lavori e l’esecuzione degli stessi. In passato, proprio per il mancato convogliamento delle acque, diversi scantinati, garage e locali al piano terra si sono allagati.
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