Cologna, altri crolli nella casa sul mare

14 Dicembre 2017

L’edificio pericolante, un tempo lontano dalla riva, a causa dell’erosione ora è molto vicino all’acqua

ROSETO. La situazione della cosiddetta casa Mataloni, vecchio edificio che si trova all’interno della riserva del Borsacchio, quasi sul mare, è sempre più compromessa. Con le mareggiate e il forte vento di questi giorni è venuta giù una parte del tetto e della facciata sud-est, un crollo che ha causato un rumore avvertito anche nella zona sud di Cologna spiaggia, poco distante. A crollare è stata però la parte più nuova, mentre la facciata vecchia, in pietra, ancora resiste alle intemperie. L’impalcatura che la sorregge, poi, messa dal proprietario della casa per questioni di sicurezza, sta cedendo: alcuni pilastri sono addirittura sospesi e il rischio che la struttura ceda completamente è alto. la casa si trova in uno dei tratti più belli dela spiaggia della riserva del Borsacchio e, soprattutto d’estate, è molto frequentato da turisti e residenti che rischiano di farsi male se non si interviene per mettere davvero in sicurezza il vecchio stabile. L’attuale proprietario, un imprenditore teramano, aveva acquisito la struttura e il terreno circostante dagli eredi Migliorati ma, nel tempo, l’erosione ha causato la perdita di ben quattro ettari di spiaggia e tereno e di conseguenza la casa, prima ben distante dal mare, ora è quasi sull’acqua. Nella scorsa estate l’amministrazione comunale rosetana sollecitò il proprietario affinché mettesse in sicurezza lo stabile, ma allo stato attuale la situazione è sempre la stessa. «Abbiamo preso atto del crollo avvenuto l’altro ieri”, dice il vicesindaco Simone Tacchetti, «ora dobbiamo effettuare un sopralluogo e sollecitare di nuovo il proprietario che deve necessariamente mettere in sicurezza l’edificio. E’ una bellissima zona e deve essere preservata. Con l’erosione, purtroppo, è diventato uno scempio e un pericolo per i frequentatori della spiaggia». (l.v.)
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