Cologna, nuovo appello contro l’antenna

26 Luglio 2022

Ciancaione: caso simile a Sanremo, il Tar ha bloccato l’installazione per il rischio di danni al paesaggio

ROSETO. «È arrivato il momento di tornare in consiglio comunale per dare esecuzione alla mozione approvata sul piano delle antenne, al fine di impedire che la stazione radio Iliad venga installata a Cologna Spiaggia in mezzo alle case, dove c’è un’intensità abitativa notevole». A dirlo è la consigliera di opposizione e capogruppo di “Liberi progressisti” Rosaria Ciancaione prendendo spunto da una sentenza del Tar Liguria del 22 luglio. I cittadini di San Bartolomeo del Comune di Sanremo, infatti, hanno fatto ricorso al Tar contro l’installazione di un’antenna 5G, e il tribunale amministrativo ha accolto l’istanza cautelare. «Con l’ordinanza», precisa Ciancaione, «è stata accolta l’istanza cautelare sino alla decisione di merito, che ci sarà il 9 novembre , poiché il danno appare rilevante, almeno dal punto di vista paesistico. Il Comune di Sanremo, con una delibera approvata il 22 luglio stesso, ha bloccato l’installazione di nuove antenne 5G per i prossimi otto mesi su tutto il territorio, nell’attesa di redigere il piano antenne per il quale ha conferito incarico a un ingegnere».
Ciancaione dunque spera che il Comune di Roseto si muova in tal senso per impedire che l’iter per l’installazione prosegua. «Troppe sono le mancanze in questi anni da parte del Comune, troppe responsabilità per l’aver ignorato leggi dello Stato in materia di inquinamento elettromagnetico», conclude Ciancaione, «è arrivato il momento di agire concretamente, tanto più che, con la recente legge costituzionale 1 del 2022, la tutela dell’ambiente è stata rafforzata e incardinata nei principi generali e forse non è un caso che il Tar Liguria abbia sospeso l’esecuzione degli atti sull’antenna di San Bartolomeo parlando di danno rilevante almeno dal punto di vista paesistico». (l.v.)