Cologna, spiaggia divorata dall’erosione
La mareggiata ha costretto un balneatore a togliere tutta la prima fila di ombrelloni
ROSETO. «Sono costretto a togliere quasi tutta la prima fila di ombrelloni, un danno economico ingente». È quanto rifersice Domenico Pedicone, titolare del camping Stella Maris a Cologna Spiaggia, che ieri ha ritrovato il tratto di arenile di cui ha la concessione nuovamente eroso a causa della mareggiata di martedì, la seconda quest’anno. M ail problema riguarda tutto qual tratto di costa. «Si è creato di nuovo il solco», dice Pedicone, “la scorsa volta, a mie spese, con la ruspa avevamo lavorato duramente due giorni interi per appianare la spiaggia e garantire ai miei clienti una vacanza tranquilla. Ieri di nuovo una forte mareggiata a causa del maltempo e il solco si è riformato ancora più alto. Non mi conviene più lavorare con la ruspa e sono costretto a togliere la maggior parte della prima fila, 25 ombrelloni su 32, un danno economico ingente con tutte le conseguenze del caso, come la perdita di clientela».
Un problema che si ripete puntuale, purtroppo, a ogni mareggiata e secondo Pedicone questa erosione è dovuta, come ha già affermato qualche settimana fa, al pennello verticale a nord della sua concessione. «Non mi voglio ripetere, ma quel pennello crea problemi, è evidente», afferma, «io non voglio il rimborso della spazzatura o parte del demanio. Pago tutto ma insisto sulla rimozione immediata del pennello. Qualche mese fa due tecnici della Regione sono venuti per verificare le problematiche e stiamo ancora aspettando il responso. Ci vorrebbero frangiflutti orizzontali per risolvere definitivamente la situazione». Casi simili di erosione, anche se con modalità diverse, ci sono anche a Roseto a nord del torrente Borsacchio, nella riserva, dove la spiaggia si restringe improvvisamente e anche lì ci sono pennelli verticali. (l.v.)
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