Colonia marina dimezzata al bimbo autistico

La madre: gli vietano il secondo turno, costa troppo. L’assessore: dobbiamo accogliere 22 disabili
ROSETO . «Suo figlio, essendo disabile, ci costa troppo per due turni». E’ la frase che K.D., madre di un bimbo di 6 anni autistico, si è sentita dire da un’impiegata del Comune di Roseto quando è andata a iscrivere suo figlio alla colonia estiva organizzata dal Comune tramite l’Unione dei Comuni. «Mio figlio comunque io l’ho iscritto alla colonia per un turno», precisa la donna, «ma ci siamo rivolti a un legale che ci ha consigliato di richiedere formalmente che ci sia dato esito scritto riguardo la nostra richiesta, ossia quella di fargli fare entrambi i turni, come i normodotati». In realtà, però, in precedenza la madre del bambino era andata a chiedere informazioni riguardo l’iscrizione di suo figlio, essendo la prima volta data l’età, e l’impiegata le consigliò di segnare entrambi i periodi della colonia di luglio (il mese è diviso in due turni da due settimane) perché, qualora ci fossero stati pochi iscritti, suo figlio avrebbe potuto partecipare a tutto il mese; ma, alla consegna della domanda, la versione è cambiata. «Credendo nell’incompetenza dell’impiegata», spiega la madre, «sono andata a parlare con l’assessore alle politiche sociali che però, per giustificare l’impossibilità di iscrivere mio figlio a entrambi i turni, prima mi ha detto che esiste un regolamento, per poi ritrattare dicendo che il regolamento non c’è ma che è sempre stato così, e non è possibile creare un precedente. In più l’assessore era convinta che, in quanto genitori di disabili, non avremmo pagato nulla, e io dovuto spiegarle che paghiamo come tutti in base al reddito Isee. Trovo che un’istituzione, che con tanta naturalezza dichiari queste procedure discriminatorie, vada denunciata».
L’assessore alle politiche sociali, Luciana Di Bartolomeo, è dispiaciuta che la madre del ragazzo autistico ci sia rimasta male, e non trova di aver avuto un comportamento discriminatorio. «Il rapporto operatore-disabile è di 1 a 1, mentre per i normodotati è di 1 a 7», precisa Di Bartolomeo, «e il costo a persona per ogni disabile, per ogni turno di due settimane, è di 900 euro, e il totale che spendiamo come Comune, per 22 disabili, per l’intera colonia è di 22mila euro circa. Per far fare due turni ai disabili dovremmo spendere il doppio, e non abbiamo le risorse. Io le ho spiegato che comunque il Comune di Roseto è l’unico che fa il servizio di colonia per i disabili, e che comunque un turno lo garantiamo. Se dovessi garantire due turni a ogni disabile, non riuscirei a garantirlo a tutti». (l.v.)
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