Colonnella, raccolte oltre 700 firme per fermare i miasmi della fabbrica Stam

Raccolte in tre settimane a Colonnella oltre 700 firme per sollecitare gli enti preposti ad intervenire contro i cattivi odori della Stam, azienda che produce compost, situata al confine fra i...
Raccolte in tre settimane a Colonnella oltre 700 firme per sollecitare gli enti preposti ad intervenire contro i cattivi odori della Stam, azienda che produce compost, situata al confine fra i territori di Colonnella e Martinsicuro. L’iniziativa promossa dal gruppo di opposizione Colonnella Cambia sta registrando ampia adesione su un problema piuttosto sentito (nella foto uno striscione di protesta affisso davanti allo stabilimento). Le prime 378 firme sono già state presentate alla locale stazione dei carabinieri mentre nei prossimi giorni la petizione al completo sarà inviata anche alla Regione Abruzzo, alla Provincia di Teramo, all’Arta, alla Asl e alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Teramo. A firmare la richiesta di interventi urgenti non solo cittadini di Colonnella ma anche di Martinsicuro, costretti a subire i disagi delle emissioni nauseabonde dell’azienda e i miasmi del compost prodotto e usato come concime per i terreni. Il sindaco di Colonnella Leandro Pollastrelli sta intanto predisponendo un’ordinanza d’urgenza per vietare l’uso di compost sul territorio comunale. Questa sera alle 20.30 si terrà un incontro pubblico organizzato dai cittadini in piazza Novelli, in contrada San Giovanni di Colonnella. Invitati a partecipare, oltre a Pollastrelli, anche i sindaci di Martinsicuro, Controguerra e Monteprandone. (c.r.)

