Colonnelli: ad Alba cimiteri e campi sportivi incustoditi

ALBA ADRIATICA. «Cimitero e campi sportivi di Alba Adriatica incustoditi per gran parte della giornata»: l'accusa del consigliere comunale di opposizione Nicolino Colonnelli, che nei giorni scorsi si...
ALBA ADRIATICA. «Cimitero e campi sportivi di Alba Adriatica incustoditi per gran parte della giornata»: l'accusa del consigliere comunale di opposizione Nicolino Colonnelli, che nei giorni scorsi si è presentato più volte, anche con la stampa, nelle tre strutture cittadine alla ricerca, vana, del personale previsto dalla convenzione tra Comune e ditta privata che le gestisce.
La nuova polemica si intreccia con quella di qualche mese fa, sempre di Colonnelli, sulla decisione dell'amministrazione di non riaffidare in via diretta diversi lavori alla cooperativa sociale Alba Servizi. Con due bandi di gara, uno da 117mila euro per il cimitero di via Certosa, l'altro da 95mila euro per i campi di via Ascolana e via degli Oleandri, infatti, il Comune ha affidato il servizio di custodia e gestione delle tre strutture per 24 mesi (a partire dal primo maggio scorso) ad una ditta privata, che ha vinto la gara di appalto con un ribasso d'asta giudicato «insostenibile» per la cooperativa Alba Servizi. Secondo i due capitolati d'appalto, la ditta dovrebbe garantire per tutte e tre le strutture, pena multe o addirittura la risoluzione del contratto, la presenza continuativa di personale durante gli orari di apertura. «Ma questo non accade», dice Colonnelli, che spiega: «La scorsa settimana mi sono diretto in giorni diversi e in orari diversi nelle tre strutture senza trovare mai nessuno, ho anche parlato con sportivi e utenti del cimitero: è chiaro che il personale si fa vedere di rado. Ho controllato io, perché non lo fa l'ente? Al cimitero, inoltre, c'è la beffa della bacheca segnalazioni senza moduli da compilare. Oltre alla manutenzione, anche la sicurezza delle persone è a rischio: ricordo l'aggressione di qualche settimana fa con una siringa proprio all'esterno del cimitero». Quindi l'attacco politico: «L'amministrazione del sindaco Tonia Piccioni ha tolto il servizio ad una cooperativa sociale, che ha il compito di far accedere al lavoro le persone in difficoltà, in nome di un miglioramento del servizio che non si vede, ma procurando anzi un peggioramento. Una decisione che non condivido ma legittima, di cui l'amministrazione dovrà rispondere politicamente.
Luca Tomassoni
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