Castel Castagna

Coltellata a cena, indagati zia e nipote

Il reparto di rianimazione dell’ospedale Mazzini

21 Luglio 2026

La Procura della Repubblica contesta le lesioni aggravate alla donna che ha sferrato il fendente al polmone e quelle personali al giovane

CASTEL CASTAGNA. La differenza, ora, la fa il codice penale. Perché è con la contestazione di due differenti ipotesi di reato che la Procura ha iscritto nel registro degli indagati la zia e il nipote che venerdì sera sono rimasti coinvolti nella violenta lite di famiglia scoppiata in un’abitazione di una contrada di Castel Castagna. Il pm Davide Rosati, titolare del fascicolo, contesta il reato di lesioni gravi alla donna di 55 anni che ha sferrato la coltellata al 22enne perforandogli un polmone e di lesioni personali al giovane accusato di aver aggredito la zia colpendola con un piatto in testa. I due sono entrambi ricoverati in ospedale con il giovane in rianimazione (fortunatamente non è in pericolo di vita) dopo essere stato sottoposto a un intervento chirurgico e con la donna portata al Mazzini per la profonda ferita alla testa.

Le indagini dei carabinieri, con un primo rapporto già presentato in Procura, proseguono per fare piena chiarezza sulla dinamica dei fatti avvenuti durante una cena nell’abitazione dei nonni del giovane e genitori della donna che vivono a Castagna Bassa, nel territorio comunale di Castel Castagna. Ricostruzione che per il momento si basa sulle testimonianze della donna e degli anziani genitori che sono stati sentiti da carabinieri. Appena le sue condizioni lo consentiranno sarà sentito anche il ragazzo. Restano da accertare le motivazioni che hanno portato al litigio poi degenerato nella coltellata sferrata dalla donna dopo l’aggressione subita dal nipote che gli ha rotto un piatto in testa. In ospedale è finito anche il nonno del ragazzo e padre della donna, un uomo di 87 anni, che nel tentativo di difendere la figlia durante la violenta lite è caduto a terra fratturandosi un femore.

Durante questi momenti di violenza e concitazione, la nonna ha cercato di fermare il nipote colpendolo con il proprio bastone, ma il ragazzo si è dato alla fuga dopo essere stato ferito dalla zia. In sella a uno scooter ha percorso qualche metro prima di svenire per via dell’emorragia in corso. È stato soccorso dagli operatori del 118 intervenuti dopo essere stati allertati dalla zia che, dopo l’aggressione, è uscita dall’abitazione per chiedere aiuto. Nel corso delle indagini i carabinieri hanno raccolto anche le testimonianze di altri familiari, tutti sentiti come persone informate sui fatti, per ricostruire i rapporti tra parenti e per verificare e in passato ci siano stati altri altri momenti di tensione con il giovane che non vive a Castel Castagna dove si reca per fare visita ai nonni.

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