Coltellate in piazza, in arrivo le denunce

Giulianova, nella violenta rissa scoppiata tra stranieri sono rimasti feriti due giovani fratelli egiziani
GIULIANOVA. Le indagini hanno sortito effetti e già nelle prossime ore ci potrebbero essere i primi denunciati per la violenta rissa tra stranieri scoppiata lunedì pomeriggio davanti alla stazione ferroviaria di Giulianova con due fratelli accoltellati, fortunatamente non in maniera grave.
Le ipotesi contestate vanno dalla rapina alle lesioni. Rapina perché, secondo l’accusa, uno dei coinvolti avrebbe strappato una catenina d’oro dal collo di un altro giovane. La violenta rissa è scoppiata tra cittadini stranieri, egiziani e pakistani, sembra per questioni legate ad alcuni pagamenti. Gli investigatori hanno attentamente visionato le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona e sentito numerosi testimoni nella loro veste di persone informate sui fatti. Un primo rapporto è stato rimesso al sostituto procuratore di turno Stefano Giovagnoni. La violenta rissa ha riacceso in città la polemica sulla sicurezza in una zona centrale di Giulianova che già in passato è stata al centro di episodi violenti sempre tra cittadini stranieri. Lunedì pomeriggio alla violenta rissa hanno assistito decine di persone che in quel momento si trovavano in piazza. Così ha dichiarato in merito il sindaco Jwan Costantini: ««Noi come amministrazione comunale abbiamo già installato un servizio imponente di telecamere sul territorio e continueremo a lavorare per implementarlo». Lo stesso primo cittadino ha ricordato, proprio sul tema della sicurezza, l’introduzione, nella precedente consiliatura, del Daspo urbano, il divieto di accedere in un determinato luogo per motivi di ordine pubblico. «Il Daspo urbano» ha detto Costantinii, «può essere applicato a tutte le persone che commettono reati in un determinato luogo pubblico: bisogna lavorare in totale sinergia con le forze dell’ordine».(d.p.)

