Comitati di quartiere «Il loro fallimento è colpa della politica»

La presidente uscente del Centro storico Anna Braca accusa «Da maggioranza e opposizione zero risposte ai cittadini»
GIULIANOVA. La scarsa comunicazione istituzionale e la delusione da parte dei cittadini nei confronti dell’amministrazione sono secondo Anna Braca, presidente uscente del comitato Centro storico, le cause della mancanza di interesse per il rinnovo dei comitati di quartiere. «I soli 11 manifesti per il rinnovo del quartiere», ha fatto sapere Braca, «sono stati apposti tutti dietro la scuola De Amicis. In più, erano illeggibili». La presidente ha raccontato anche che, organizzata una riunione il 6 settembre scorso in sala Buozzi, questa non si è potuta svolgere perché non c’era nessuno incaricato dal Comune ad aprire la sala, che è rimasta chiusa. Braca continua: «Ho fatto presente l’accaduto in Comune ma, come comitato decaduto, non avevamo più il potere di convocare altre riunioni, spettava al Comune indirne una nuova».
La questione fondamentale, secondo la presidente uscente, è che i cittadini si sono sentiti traditi e delusi, perché non hanno avuto risposte dall’amministrazione. Nel mucchio, Anna Braca mette sia gli esponenti di sinistra che di destra, che non si sarebbero interessati abbastanza delle problematiche del quartiere. «Come comitato», ha proseguito l’ex presidente, «abbiamo fatto quello che era in nostro potere organizzando giornate ecologiche, prendendo contatti e collaborando con associazioni come il Fai, presentando progetti come quello dell’ospitalità diffusa. Ma, per progetti più importanti come quello sulla sicurezza, sarebbe dovuto scendere in campo il Comune e invece non ci sono state risposte. Nemmeno l’opposizione si è interessata, la città è di tutti. Hanno proposto un progetto sicurezza in altri quartieri (Forza Italia in collaborazione col comitato Lido, ndr), mentre qui, dove forse ce n’era più bisogno, non si sono fatti vedere». La presidente si è detta soddisfatta e orgogliosa di aver sempre agito sempre nel rispetto delle decisioni prese dall’assemblea, senza mai farsi influenzare dalla politica.
La delusione, comunque, è anche dei delegati che avrebbero potuto ricandidarsi e hanno scelto di non farlo. Sabato, dalle 8 alle 23, saranno attivi solo i seggi dell’Annunziata, dove ci sono diverse candidature, tra cui la coppia di origine pugliese diversamente abile composta da Isa e Antonio Fusaro, diventata famosa in città per le battaglie contro l'abbattimento delle barriere architettoniche.
Nel frattempo dal comitato Lido la nuova presidente Sabrina Antonella Angelini, che ha preso il posto del dimissionario Antonio Di Berardino, ha tenuto a precisare che «il presidente Di Berardino si è dimesso esclusivamente per motivi strettamente personali» e che «la possibilità che i comitati di quartiere di Giulianova possano trasformarsi in associazioni è prevista dal regolamento comunale per la democrazia partecipativa. Tale trasformazione sarebbe possibile su proposta del comitato di quartiere a seguito di un voto dell’assemblea, che non ha mai deliberato tale proposta».
Margherita Totaro
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