Comitato Lido L’insediamento slitta per contrasti interni

25 Luglio 2018

Divergenze tra la presidente e alcuni rappresentanti Corini: «Se continua così, sono pronta a dimettermi» 

GIULIANOVA. Non è partito sotto i migliori auspici l’insediamento del neo eletto comitato di quartiere Lido. L’assemblea, già fissata per martedì 17 luglio e poi rinviata per la morte di don Ennio Lucantoni, è stata riaggiornata a lunedì scorso per ratificare la nomina degli eletti e approvare l’insediamento del comitato stesso. Ma anche questa volta niente di fatto. Il 24 giugno sono stati eletti Grazia Corini, con 114 voti di preferenza, con la carica di presidente; Luigia Caponi con 65 consensi e con l’incarico di vice-presidente; Giorgio Violanti (60 voti), Stefania Dal Pozzo (16), Aldo Laurenzi (48), Lorenzo De Ascentiis (25), Ercole Di Pancrazio (3), Federica Di Pietro (41) e Stefania Galimberti (5).
Lunedì sera, al momento dell’insediamento, qualcosa non è andato per il verso giusto. Diversi componenti del comitato, a sorpresa, hanno tirato fuori un disciplinare che in alcune parti andrebbe contro il regolamento per il funzionamento dei comitati cittadini. Da qui è nata una lunga discussione tra la presidente Corini, che aveva dalla sua parte il pubblico presente, ed alcuni rappresentanti. Ma il pomo della discordia è apparso comunque il disciplinare proposto, che in alcuni passaggi sembra essere un vademecum con la funzione di limitare l’azione del presidente. A quel punto Corini ha assunto la decisione di mettere ai voti l’opportunità di rinviare l’insediamento dell’organismo. E così è stato. La presidente Corini, che nella circostanza ha confermato il suo carattere piuttosto combattivo, ha commentato: «Spero che la vicenda si chiuda qui e che tutti comprendano che il comitato di quartiere è uno strumento per aiutare la città nei vari aspetti della vita di ogni giorno. Se le posizioni dovessero rimanere immutate, non ci penserei su due volte a dimettermi».
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