Commissariato, Ferretti trova nuovi alleati

15 Marzo 2019

Atri, il direttore sanitario dell’ospedale e il dirigente dell’istituto comprensivo contro il trasferimento

ATR. Il Comune di Atri trova nuovi alleati per la battaglia contro il trasferimento del commissariato di polizia a Roseto. Si tratta del direttore sanitario dell’ospedale atriano Marino Iommarini, e del dirigente scolastico dell’istituto comprensivo di Atri Achille Volpini, i quali con due distinte comunicazioni fatte pervenire al sindaco Piergiorgio Ferretti chiariscono la loro posizione circa questa eventualità palesando preoccupazione e evidenziando, dati alla mano, le ragioni che motivano l’importanza di mantenere tale presidio in città.«Dopo aver appreso della possibilità del trasferimento del commissariato di polizia» si legge nella nota a firma di Iommarini, «si vuole esprimere tutta la preoccupazione per una eventualità di questo tipo. Le forze di polizia hanno sempre garantito la sicurezza degli utenti e degli operatori dell’ospedale di Atri, intervenendo tempestivamente e con professionalità. La loro presenza è fondamentale per lo svolgimento sereno e sicuro delle attività di questo nosocomio, essi intervengono al fianco degli operatori sul territorio o in pronto soccorso, ma sono tantissimi gli eventi che potremmo citare per giustificare l’assoluta necessità della loro presenza. Nell’anno 2018 nell’Ospedale di Atri sono stati effettuati 1.282.523 tra prestazioni e ricoveri in aumento rispetto al precedente anno, l’utenza del nostro presidio non è irrilevante e la sicurezza va garantita». «Il consiglio d’istituto dell’Ic di Atri», si legge nella relazione a firma del dirigente scolastico Volpini, «condivide le considerazioni espresse dal sindaco del Comune di Atri e le motivazioni addotte a favore della permanenza del commissariato di polizia ed esprime preoccupazione per l’ipotesi di trasferimento dello stesso. Il consiglio sottolinea l’importanza della permanenza del presidio di polizia nel territorio comunale in considerazione della presenza in città di due istituti scolastici di notevole dimensione, con circa 2700 alunni, di cui 1800 delle scuole superiori, della delicata fascia d’età 14-19 anni. L’Istituto Zoli è infatti il più grande istituto di istruzione superiore di tutta la Regione Abruzzo. Il commissariato ha rappresentato negli anni un costante riferimento per l’Ic ci Atri per la gestione di problematiche specifiche dei singoli alunni e nella prevenzione di comportamenti devianti e collabora con l’istituto nell’attività di formazione relativa a varie problematiche. Il Consiglio d’Istituto sottolinea come il trasferimento del commissariato rappresenti un ulteriore passo nella direzione del continuo depauperamento dei servizi essenziali che ha caratterizzato gli ultimi decenni dapprima i piccoli centri delle aree interne e successivamente quelli della fascia collinare intermedia».