Comunali 2024, verso una sfida a tre Romandini-Forlini-Medori

7 Ottobre 2022

A Sant’Egidio si parla costantemente delle prossime elezioni comunali in programma fra 18 mesi. Per il centrodestra il più gettonato è Alessandro Forlini, ex assessore al bilancio, il quale è stato...

A Sant’Egidio si parla costantemente delle prossime elezioni comunali in programma fra 18 mesi. Per il centrodestra il più gettonato è Alessandro Forlini, ex assessore al bilancio, il quale è stato sempre fedele al polo di appartenenza. L’ex assessore Annunzio Amatucci, che ha divorziato dal sindaco Romandini dopo pochi mesi dalle elezioni, tesserandosi con Fratelli d'Italia, ha ambizioni da sindaco ma il fatto di aver appoggiato il centrosinistra nell’ultima tornata elettorale potrebbe penalizzarlo perché il centrodestra unito punterebbe su una figura stabile politicamente. Amatucci, a quel punto, potrebbe optare per una lista civica. Forlini ha sempre detto che con Amatucci non ci saranno mai problemi e che alla fine si troverà una soluzione congeniale per il bene di tutti, come auspica l’altro consigliere di centrodestra Sirio Talvacchia. Sull’altro fronte la sorpresa potrebbe arrivare dall' attuale vice sindaco Luigino Medori che è appoggiato da tutto il centrosinistra, a partire dagli ex sindaci Benucci, Ferri e Ciampini. La segretaria del Pd Catia Alfonsi di recente ha ribadito che fino alla conclusione del primo mandato sosterrà Elicio Romandini, poi per il futuro si vedrà. Comunque il sindaco Romandini punterà certamente a riproporsi per il suo secondo mandato, a prescindere da quello che deciderà il Pd, poiché opterà sempre per una lista civica aperta a chiunque a prescindere dai colori. (d.l.)