Comunali ’24, Cibej attacca il Pd «Servono idee e nomi nuovi»

28 Giugno 2022

GIULIANOVA. Eden Cibej, docente di inglese in pensione ed ex presidente dell’allora Azienda di soggiorno e turismo, da una vita in politica e sempre vicino al Partito socialista, si rivolge in modo...

GIULIANOVA. Eden Cibej, docente di inglese in pensione ed ex presidente dell’allora Azienda di soggiorno e turismo, da una vita in politica e sempre vicino al Partito socialista, si rivolge in modo critico al giovane responsabile del Pd giuliese, Fabrice Ruffini, sul tema delle amministrative 2024. Cibej afferma: «Quando il segretario Ruffini propone di costruire un’alternativa all’attuale amministrazione giuliese, forse dimentica che al ballottaggio delle ultime consultazioni il Pd giuliese, tra Jwan Costantini (ex Forza Italia) da una parte, e Pietro Tribuiani (della Lega Salvini) dall’altra, scelse di votare Costantini (oggi nella Lega) e che i 59 voti in più che valsero a quest’ultimo l’elezione a sindaco, forse furono il determinante contributo del Pd alla sua vittoria». Cibej auspica la «necessità di porre fine alle divisioni cancellando il dannoso protagonismo delle stantie figure del passato», nonché una riaggregazione compatta dell’intera sinistra, e conclude: «I giuliesi, di qualsiasi estrazione o pensiero, meritano un cambiamento radicale che risponda alle loro attese e ai loro diritti: la bellezza di Giulianova non ha rivali ed è stata spesso sottoutilizzata. Occorrono idee diverse dal passato». (al. al.)