Comune, gli animalisti bocciano l’iniziativa contro l’abbandono

18 Luglio 2023

TERAMO. Alla Lida (Lega italiana dei diritti dell'animale) di Teramo non è piaciuta l'iniziativa dell'assessora al benessere animale Pina Ciammariconi relativa alla campagna contro l'abbandono. L'asso...

TERAMO. Alla Lida (Lega italiana dei diritti dell'animale) di Teramo non è piaciuta l'iniziativa dell'assessora al benessere animale Pina Ciammariconi relativa alla campagna contro l'abbandono. L'associazione si dice delusa perché si sarebbe aspettata «qualcosa di più» di una comunicazione anti-abbandono alla luce della situazione che sul fronte degli animali e del loro benessere si registra sul territorio comunale.
La Lida auspicava un coinvolgimento delle associazioni che si occupano da anni di cani e gatti, e che dunque ben conoscono la realtà teramana, e coglie l'occasione per ricordare all'assessora alcune delle maggiori criticità che insistono su Teramo: dall'elevato numero di cani che si trovano nei canili di Carapollo e Castelbasso all'assenza del Comune sul fronte dell'incentivazione alle adozioni. Ancora: la Lida riferisce dell'ordinanza di sgombero del Genio civile della riva sinistra del Tordino, dove attualmente ci sono diverse aree dedicate a ricoveri per animali abbandonati che non si saprà che fine faranno. L'associazione sottolinea la mancanza di risorse economiche per la gestione delle tante colonie feline che popolano la città e che vengono assistite dai volontari a proprie spese, perché a Teramo manca un gattile che li accolga e li curi.
Sono solo alcune delle situazioni che la Lida, presieduta da Catia Durante, porta all'attenzione dell'assessora Ciammariconi, nella speranza di avviare un confronto con l'amministrazione finalizzato al bene degli animali. (v.m.)
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