Comune, gli uffici sono sguarniti: proteste per le pratiche in ritardo

1 Ottobre 2023

Gli utenti in attesa di risposte minacciano richieste di risarcimenti, difficoltà anche per i lavori pubblici L’assessore Ciliberti: disagi per problemi pregressi, a novembre pubblicheremo bandi per assunzioni

GIULIANOVA . La carenza di personale in Comune fa scattare la protesta dei cittadini che lamentano ritardi nelle pratiche. Nonostante le numerose assunzioni nel periodo della pandemia, l'ente deve fare i conti con pensionamenti e dimissioni a una velocità tale da non permettere di rimpiazzare, in tempi brevi, gli impiegati. A risentirne sono soprattutto le pratiche paesaggistiche ed edilizie, ma anche le approvazioni delle varianti al piano regolatore e i piani di lottizzazione procedono a rilento, tra cui la variante al nuovo piano demaniale marittimo per la quale il Comune ha ricevuto oltre 60 proposte di modifica. Alcuni utenti hanno minacciato azioni risarcitorie per i ritardi accumulati. Anche il settore dei lavori pubblici, nonostante l'impegno del personale, non riesce a far fronte a tutti i bandi di finanziamento disponibili e porta avanti, talvolta con fatica, le pratiche già finanziate.
Questa situazione deriva anche dal fatto che, negli ultimi cinque anni, sono stati numerosi gli abbandoni da parte di funzionari approdati in altri enti, complice anche una condizione di disagio che ha già spinto i sindacati a proclamare lo stato di agitazione. Ciò nonostante, le luci degli uffici di via Bindi rimangono accese, spesso, fino a tardo pomeriggio, segno che l'impegno dei dipendenti va ben oltre il normale orario di lavoro. L’amministrazione, però, non resta a guardare e annuncia presto nuove assunzioni, nella speranza che non coincidano con altrettante uscite. È l’assessore al personale Soccorsa Ciliberti ad annunciare per novembre la pubblicazione di nuovi bandi di concorso con l'obiettivo di rinforzare significativamente il personale negli uffici. «Questa carenza è frutto di situazioni pregresse», riferisce l'amministratrice, «abbiamo comunque già stanziato i fondi, quindi per novembre pubblicheremo i bandi per l'assunzione di nuove figure: purtroppo le lungaggini sono imputabili ai tempi burocatrici che il Comune è tenuto a rispettare. Per quanto riguarda le procedure legate al Superbonus 110», conclude Ciliberti, «che hanno un po’ congestionato gli uffici, c'è da dire che questa situazione avviene in tutta Italia, non siamo un caso isolato». ©RIPRODUZIONE RISERVATA