Comune, mutuo da 250mila euro per finanziare la piazza sul mare

Questi fondi integreranno i due milioni già nelle casse dell’ente: a inizio anno il progetto definitivo I lavori nell’area tra lo stabilimento Sayonara e la rotonda Carducci partiranno dopo l’estate
TORTORETO. Entro il mese sarà attivato il mutuo (indicativamente di circa 250mila euro) per finanziare parte del progetto di restyling del lungomare di Tortoreto. Il progetto definitivo sarà approvato a inizio anno mentre è ancora da stabilire quando sarà approvato il progetto esecutivo. I lavori potrebbero partire dopo la prossima stagione estiva. Quel che è certo è che, in sede di stesura del bilancio di previsione 2024, l’assessore al bilancio del Comune di Tortoreto Francesco Marconi implementerà la dotazione finanziaria di due milioni di euro, ottenuti grazie alla richiesta di rimodulazione del fondo di solidarietà comunale, che l’ente ha già in cassa.
L’opera pubblica, probabilmente la più ingente per importanza, dimensione e costo programmata dall’amministrazione Piccioni, riguarderà l’area centrale della riviera che va dallo stabilimento Sayonara fino alla rotonda Carducci compresa. La riqualificazione dell’area individuata punta a rifunzionalizzare e ottimizzare l’uso degli spazi, creare una nuova centralità urbana con il ruolo di “piazza” come punto di attrazione e aggregazione sociale, con la possibilità di realizzare eventi e al fine di incentivare ulteriormente la vita aggregativa all’aperto dei cittadini e turisti. Queste erano le caratteristiche tratteggiate dal vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Arianna Del Sordo, e alla base della proposta progettuale di riqualificazione che ha previsto soluzioni efficienti e innovative, a ridotto impatto ambientale. I materiali sono stati scelti secondo criteri di sostenibilità economica e ambientale nell’intero ciclo di vita. Lo spazio prevede un nuovo disegno, in modo da creare un luogo in cui i cittadini possano ritrovarsi: una vera e propria piazza sul mare con un miglioramento della funzionalità degli spazi, prevedendo una componente verde importante al fine di garantire la vivibilità degli spazi anche nei mesi più caldi con effetto di mitigazione delle temperature e delle isole di calore. Previsti sistemi di arredo urbano e di illuminazione nuovi che caratterizzeranno l’intera area.
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