Comune, parte l’operazione risparmio

La giunta valuta l’offerta Julia servizi per gas e luce: previsto un taglio delle spese di mille euro al mese
GIULIANOVA. Risparmiare sui costi delle bollette di luce e gas degli uffici comunali è l’obiettivo a breve termine che l’amministrazione comunale, grazie all’offerta della società partecipata Julia servizi che offre sconti del 10+10 per cento per fornitura di gas e luce, intende perseguire. Di questa opportunità, che permetterà un risparmio di una media di mille euro (tra gas e luce) al mese negli uffici e nei locali pubblici, si discuterà nel prossimo incontro di giunta, giovedì alle 16 in municipio.
Alla riunione prenderanno parte anche l’amministratore unico della Julia servivi, Simona Conte, e il responsabile della rete commerciale della ditta partecipata, Moreno Mastrilli. Il piano, che rientra nel programma di ottimizzazione della spesa dell’amministrazione Mastromauro, è semplice: fare un quadro di tutti i locali comunali (scuole elementari e medie, asili, palestre, sedi dei centri anziani, piscina, centri sportivi e tanti altri) e modificare il piano tariffario aderendo all’offerta Dual della Julia servizi (società partecipata definita “virtuosa” dal commissario alla spending review Carlo Cottarelli, come la Julia reti e la Giulianova patrimonio). Grazie a questo nuovo piano tariffario si potrà risparmiare il 10% sulla bolletta del gas e il 10% sul quella della luce (servizio, quest’ultmimo, erogato dalla società partecipata da alcuni mesi). Ad esempio, per la struttura di cui usufruiscono l’Amicacci, in via Galilei, si potrebbero risparmiare al mese 150 euro di gas e 650 di luce (l’Amicacci paga, in media, 900 euro di luce al mese e 450 di gas, ovviamente, per il gas, considerando una media tra i mesi estivi e invernali), per un risparmio totale di 800 euro. Prima dell’adesione degli edifici comunali al nuovo piano tariffario, si dovranno però innanzitutto stabilire le modalità di utilizzo e gestione dei locali (è notizia di pochi giorni fa, ad esempio, la volontà dell’assessore allo sport Pierangelo Guidobaldi di controllare in maniera più approfondita, tramite le stesse società sportive, l’utilizzo del PalaCastrum, che consuma 80 mila euro l’anno di risorse pubbliche: alcune società sportive avevano infatti dichiarato di aver visto luci accese anche in piena notte e riscaldamenti sempre in funzione).
Pochi giorni fa il sindaco Francesco Mastromauro, sempre nell’ottica del risparmio, aveva inoltre dichiarato che l’amministrazione intende spostare gli uffici sparsi per la città, in locali dove il Comune paga un affitto, nell’ex tribunale, operazione che consentirà di risparmiare 100 mila euro l’anno. (m.t.)
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