Con l’organetto nelle case di riposo per allietare gli anziani

CASTIGLIONE M.R.. Portare allegria, regalare un sorriso, far divertire e se possibile dimenticare i problemi, i dolori fisici, la solitudine. Sono queste le ragioni che spingono da anni un ragazzo...
CASTIGLIONE M.R.. Portare allegria, regalare un sorriso, far divertire e se possibile dimenticare i problemi, i dolori fisici, la solitudine. Sono queste le ragioni che spingono da anni un ragazzo di Castiglione Messer Raimondo, Fabiano Fecondo, a sfruttare una sua grande passione e metterla a disposizione degli altri.
Fabiano ha 35 anni, da quando ne aveva quattro le sue dita hanno imparato a muoversi velocemente sui tasti dell’organetto, meglio noto come “ddu bott” e da quando era piccolo, dalle recite scolastiche alle serate con gli amici, ha sempre allietato gli altri. Da qualche tempo, però, la sua passione ha avuto una finalità ancor più importante: spesso è ospite delle Rsa e delle strutture per anziani del Teramano e del Pescarese per allietare i compleanni, ma anche le giornate qualsiasi, degli ospiti. Un rapporto amichevole quello che si è creato nel tempo con gli anziani e gli operatori delle varie strutture tanto da essere molto richiesto.
Nei prossimi giorni tornerà nella Rsa di Castilenti, ma sono in programma altri appuntamenti anche in centri analoghi di Penne e Castelnuovo. Fabiano ha dato la sua disponibilità gratuitamente, gli operatori delle strutture lo chiamano di volta in volta per concordare gli incontri e lui organizza il suo lavoro per poter essere presente, anche se si tratta di festività importanti come il Natale e la Pasqua. Fabiano da un anno ha scelto di dedicarsi all’agricoltura, ha una azienda a San Giorgio, ma la musica lo accompagna sempre.
Nel suo percorso anche esperienze televisive: alla Prova del Cuoco su RaiUno, con Antonella Clerici, insieme al suo storico gruppo folk Gli Scordati e su Canale 5 con il gruppo la Tribù con Barbara D’Urso a Domenica Live. «Sono felice», dice Fabiano, «se far star bene qualcuno con la musica».
Evelina Frisa

