Con Vallese altre riconferme da Di Monte ad Alessia Lupi

29 Maggio 2019

CORROPOLI. Il centrosinistra ferma l’orologio al 1995, ultima chiamata per governare Corropoli con Carmine Guercioni che concluse la propria esperienza a capo della città nel 1999 lasciando al...

CORROPOLI. Il centrosinistra ferma l’orologio al 1995, ultima chiamata per governare Corropoli con Carmine Guercioni che concluse la propria esperienza a capo della città nel 1999 lasciando al centrodestra di Paolo D’Aristotile il governo cittadino per dieci anni e poi a Umberto D’Annuntiis gli ulteriori due lustri. Da lunedì è iniziata l’era di Dantino Vallese, fido scudiero di D’Annuntiis, che diventa primo cittadino in modo plebiscitario come era accaduto al predecessore nel 2014. Franco Falò, alla guida di Corropoli 3puntozero, resta confinato al secondo piazzamento. Il suo progetto di “città smart” non decollerà, tornando di nuovo a sedere fra i banchi dell’opposizione. In questo quadro blindato non colpisce più di tanto la sonora bocciatura della lista Corropoli Viva di Mario Anastasi, vicino alla Lega, che non è riuscita a incidere affatto sul voto. La lista, sorta per pura protesta contro la nomenclatura di Vallese, non è riuscita nemmeno a portare in consiglio lo stesso Anastasi. Desta curiosità ma non meraviglia che alcuni candidati non abbiano ottenuto nemmeno una preferenza, nemmeno il voto di se stessi, non avendo a Corropoli la residenza.
Andiamo ai numeri della maggioranza. L’ex consigliere rieletto Domenico Di Monte con i suoi 318 voti guida la classifica e probabilmente entrerà in giunta, così come il secondo più votato Attilio Ricci, anche lui ex consigliere ed assessore. Massimo Micozzi (il terzo più votato) è una new entry. Ci sono poi Maurizio Felicioni, Alessia Lupi (ex assessore), Andrea Ferrante, Roberta Grilli, Matteo Pelliccioni e Francesco Galiffa. In questo bacino dovrà pescare Vallese e ovviamente le due donne elette, Lupi e Grilli, per via delle quote rosa hanno più chance degli altri.(a.d.p.)
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