Concessi fondi per i murales di Casoli di Atri

4 Gennaio 2020

ATRI. L’amministrazione comunale di Atri, insieme ai Comuni di Tossicia e Treglio, ottiene il finanziamento regionale per la valorizzazione dei paesi dipinti. La somma di 150mila euro, distribuita...

ATRI. L’amministrazione comunale di Atri, insieme ai Comuni di Tossicia e Treglio, ottiene il finanziamento regionale per la valorizzazione dei paesi dipinti. La somma di 150mila euro, distribuita equamente tra le località di Casoli di Atri, Azzinano di Tossicia e Treglio, servirà per investimenti dal punto di vista della comunicazione e marketing e per curare la manutenzione ordinaria delle opere murali.
«Atri insieme ai sindaci degli altri due Comuni», dichiara l'assessore alla cultura della città ducale Domenico Felicione, «ha siglato un protocollo d’intesa per la valorizzazione e la promozione dei paesi dipinti, consapevole che la cultura possa diventare generatrice di sviluppo. È così che potrà proseguire la Biennale nazionale di pittura murale di Casoli di Atri, che si arricchisce di un dipinto a ogni edizione, così come l’attività nei centri di Azzinano e Treglio, dove la pittura dona vita ai centri dando colore ed espressività. Con queste risorse avremo l’opportunità di investire dal punto di vista delle tecnologie digitali e della cartellonistica stradale per la promozione turistica. L’arte», conclude Felicione, «in questo senso ha una funzione strategica, in grado di creare identità e riconoscibilità».
Le risorse sono state stanziate dalla Regione nell’ambito del bilancio di previsione finanziario 2020/2022. I paesi interessati, riprendendo il concetto di “museo a cielo aperto”, hanno creato una propria identità, la stessa che la Convenzione europea del Paesaggio, nel 2000, ha definito “prodotto sociale”.( d.f.)
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