Concessioni balneari, il Sib chiede il rinnovo fino al 2033

4 Marzo 2020

GIULIANOVA. Il Sindacato italiano balneari (Sib) torna e sul tema delle concessioni demaniali (che andrebbero rinnovate fino al 31.12.2033) e prende come spunto un’affermazione dell’assessore Marco...

GIULIANOVA. Il Sindacato italiano balneari (Sib) torna e sul tema delle concessioni demaniali (che andrebbero rinnovate fino al 31.12.2033) e prende come spunto un’affermazione dell’assessore Marco Di Carlo che avrebbe dichiarato che non sarebbe possibile procedere se prima non viene riordinato il piano spiaggia di Giulianova. Secondo il presidente provinciale Sib Domizio Luigi Scilli «le licenze sono già state prorogate una volta senza effettuare agli chalet la riduzione del fronte mare previste dal piano. In quella occasione ad alcune concessioni non è stata applicata la proroga e non hanno versato la prevista tassa di registro e per anni non sono stati versati i canoni demaniali. Il personale addetto non avrebbe attivato quanto previsto dal codice della navigazione che contempla la decadenza della concessione». Il Sib ricorda che per i morosi l’amministrazione non ha attivato le fidejussioni a garanzia. Secondo il sindacato tra il 2008 e il 2015 è maturato un danno per l’erario di alcune migliaia di euro per canoni non riscossi ed indennizzi non applicati. Secondo Scilli la proroga si applica a tutte le concessioni rilasciate dopo l’entrata in vigore della legge 88 del 2001e per effetto dei rinnovi successivi. Il Sib sostiene che «i concessionari che hanno presentato la domanda con l’aggiunta della tassa di registro, sono legittimati a considerare il titolo con vigenza fino al 31.12.2033». (al. al.)