Concluso il riconteggio dei voti: Fratelli d’Italia supera la Lega

In caso di vittoria di Nugnes entrerebbe sui banchi dell’opposizione Di Giuseppe e non Bellachioma Ginoble potrebbe lasciare il posto a Petrini, parte il toto assessori: Pavone e Urbini tra i più probabili
ROSETO. I dati delle preferenze del seggio numero 18 di Montepagano ci sono, almeno in via ufficiosa, e decretano un cambiamento importante. La lista di Fratelli d’Italia infatti supera quella della Lega, e così – in caso di sconfitta per William Di Marco al ballottaggio – come consigliere d’opposizione entrerebbe Francesco Di Giuseppe di Fdi e non il deputato leghista Giuseppe Bellachioma. L’unico dubbio resta per la lista “Ginoble sindaco”, dove la differenza tra Nada Malatesta e Teresa Ginoble fino a ieri pomeriggio era di appena otto voti: in consiglio al momento entrerebbe Malatesta, ma non è così sicuro. Oggi comunque, al termine di un estenuante riconteggio eseguito da una commissione presieduta da un magistrato, verranno pubblicati i dati ufficiali sul sito del Comune e tutti i dubbi verranno fugati.
Fratelli d’Italia dunque si conferma il primo partito nella coalizione di centrodestra grazie al lavoro sul territorio di Di Giuseppe, che è stato il secondo candidato consigliere più votato in città con circa 370 preferenze dopo l’ex assessore alle manutenzioni Nicola Petrini, che ne ha totalizzate oltre 400 in una lista, quella di “Bella Roseto”, sulla carta la più debole della coalizione di Tommaso Ginoble. Per quanto riguarda invece le liste della coalizione in supporto a Mario Nugnes, la situazione con il riconteggio del seggio numero 18 resta invariata.
LE DUE IPOTESI di consiglio
In caso di vittoria di Nugnes, dunque, tra i dieci consiglieri di maggioranza ce ne sono tre di “Roseto in Azione”, ovvero Gabriella Recchiuti, Zaira Sottanelli e Dario Chiarobelli, tre di “Fare per Roseto”, Angelo Marcone, Enio Pavone e Valentina Vannucci, due di “Casa Civica-Altracittà-Volt”, Francesco Luciani e Vincenzo Addazii, uno di “Under”, Christian Gabriele Aceto, e infine Lorena Mastrilli di “Operazione Turismo”. Tra i consiglieri di minoranza, invece, per il centrodestra entrerebbero William Di Marco e Francesco Di Giuseppe, per la coalizione di Ginoble Tommaso Ginoble e Nada Malatesta (o Teresa Ginoble) e gli altri candidati sindaci sconfitti Sabatino Di Girolamo e Rosaria Ciancaione. Se dovesse diventare sindaco William Di Marco diventerebbero consiglieri Giuseppe Bellachioma, Ermanno Di Loreto, Simona Cardinali e Gabriella Felicione della Lega, Francesco Di Giuseppe, Sandra Di Giacomantonio, Franca Cornice e Andrea Sacripante per Fratelli d’Italia, Franco Di Giorgio per Identità Culturale Rosetana e Maristella Urbini per Forza Italia. Tra i consiglieri di minoranza invece ci sarebbero Mario Nugnes e Gabriella Recchiuti per Spazio Civico, Tommaso Ginoble e Nada Malatesta (o Teresa Ginoble) per la coalizione di Ginoble, Sabatino Di Girolamo e Rosaria Ciancaione.
IL TOTO ASSESSORI
Tommaso Ginoble potrebbe anche rinunciare al posto da consigliere, e in quel caso entrerebbe Petrini. Sono ovviamente solo due proiezioni di consiglio comunale, senza contare gli assessorati che cambieranno le carte in tavola. In caso di vittoria di Nugnes Enio Pavone, ad esempio, potrebbe essere scelto come assessore oppure presidente del consiglio comunale, e un’altra papabile per un posto da assessore è sicuramente Gabriella Recchiuti, senza dimenticare Angelo Marcone. Se vincesse Di Marco invece potrebbero entrare in giunta Francesco Di Giuseppe e Maristella Urbini, mentre Bellachioma resterebbe consigliere perché è ancora in carica come deputato.
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